Caivano, madre di Fortuna: “Le bimbe nascondono segreti”. L’avvocato: “Inattendibili”

Ci sono ancora dei frammenti che devono emergere nel puzzle dell’orrore di Parco Verde, il quartiere di Caivano al centro dello scandalo di pedofilia e sangue che è la causa della morte della piccola Fortuna Loffredo e di Antonio Giglio.
La due bambine di 4 e 5 anni, figlie della donna di Raimondo Caputo, nelle scorse settimane avevano indicato come pedofilo e assassino il convivente della madre, facendolo arrestare. Ma la madre di Fortuna, Domenica Guardato, è convinta che l’orrore non sia ancora finito. “Per me le bambine che oggi verranno ascoltate nascondono ancora dei segreti” ha detto. 

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La donna ha poi ribadito tutta la sua rabbia nei confronti della donna che spesso accoglieva in casa sua Fortuna, la compagna di Caputo, colui che è accusato di essere il suo assassino. “Non la perdonerò mai, lei ha ancora le sue figlie. La mia, invece me l’hanno uccisa”.
Il nonno di Fortuna ha invece sostenuto che se le indagini sulla morte del piccolo Antonio Giglio, il figlio della compagna di Caputo, fossero state fatte meglio, “probabilmente Fortuna sarebbe ancora con noi”.

Fortissimi e giustificati infatti i sospetti che anche Antonio sia stata una vittima innocente della perversione e della crudeltà di quegli adulti che dovevano essere i suoi angeli custodi.
Le bambine verranno sentite oggi dai magistrati, nel corso dell’incidente probatorio, dove sarà presente anche la madre delle bambine, Marianna Fabozzi, ora detenuta nella casa circondariale di Pozzuoli accusata di aver coperto fino all’ultimo Raimondo Caputo.
Il padre di Fortuna, Pietro Loffredo, ha ribadito la sua voglia di giustizia. “Voglio giustizia per tutti i bambini che sono stati abusati e voglio che i colpevoli paghino per quello che hanno fatto” ha sostenuto. “Voglio che quello che è capitato a Fortuna non capiti a nessun altro bambino”.

Intanto la difesa di Raimondo Caputo insiste sulle barricate.
Il suo avvocato, Salvatore Di Mezza, ha sostenuto che “Contro il mio assistito ci sono solo prove indiziarie e le dichiarazioni delle bimbe non sono attendibili“.
Ha poi detto di essere in attesa del risultato dell’incidente probatorio che si tiene in queste ore.
Intanto il legale del padre di Fortuna incontrerà il sottosegretario alla Giustizia per richiedere un intervento del Governo sui gravi fatti di Caivano.

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