Come aprire un conto Forex

La base che non stancheremo mai di ripetere è: prima di aprire un conto Forex -o, comunque, prima di iniziare ad investire soldi veri- studiate tutto quel che c’è da sapere su questa tipologia di trading: anche se siete esperti di trading in generale, infatti, il Forex ha regole ed andamenti tutte sue, e capire come funzionano le curve di andamento e i trend di mercato non è affatto facile. In ogni caso, se vi sentite davvero pronti, potete procedere all’apertura di un conto Forex. 

Leggi anche: [wp-rss-aggregator feeds="gossip-largomento-quotidiano"]

Quali sono i passi da seguire?

Innanzitutto, occorre scegliere un broker. Se non siete esperti nella lingua inglese (tutti i principali broker in rete sono in lingua inglese), potrete scegliere una piattaforma che offra supporto in lingua italiana: ne esistono diversi, e ognuno ha i suoi punti di forza e i suoi lati di debolezza. Molti, inoltre, offrono piattaforme con soldi virtuali per iniziare ad investire a rischio zero, per poter acquisire dimestichezza nel settore prima di decidere di impegnare una somma in denaro vero. 

Quali sono le caratteristiche da analizzare prima di scegliere una piattaforma forex?

Il fattore fondamentale, è lo spread, ovvero il valore in PIP che la piattaforma “assorbe” prima ancora di iniziare uno scambio. Si tratta del pagamento del broker, e avviene appunto in questo modo. In aggiunta, alcune piattaforme di trading assorbono un margine degli eventuali guadagni: si va dall’1 al 4%.

Altro punto in favore è l’importo minimo richiesto per il primo deposito: ricordiamo che i migliori analisti non consigliano di investire più del 2% del proprio patrimonio. In questo modo, si può contenere le perdite.

Altre commissioni che possono essere presenti sono quelle di rollover, e eventuali commissioni per contratti non standard, come micro o mini lotti.

Un altro punto critico è il modo in cui la piattaforma accetta i depositi: non tutti accettano carte di credito o di debito come la carta Postepay, prediligendo il deposito tramite bonifico bancario.

L’ultimo punto da analizzare per valutare una piattaforma forex è senz’altro l’affidabilità del broker stesso: non fidatevi di quanto scritto sul sito web, informatevi sul sito della Consob (l’organo che vigila sulla borsa e sulle società finanziarie) o in google cercando in rete recensioni ed analisi sul broker prima di decidere di investire una somma sulla sua piattaforma.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *