Giornata Mondiale della Biodiversità, il WWF: tutelarla è un business

Domenica 22 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Biodiversità, istituita dall’ONU nell’anno 2001. In occasione di questo giorno dedicato a tutte le specie animali che calcano la faccia della terra, il WWF ha ben pensato di ricordare l’importanza della tutela della biodiversità sottolineando la convenienza economica della stessa.
La biodiversità, in poche parole, è bellezza e ricchezza ma soprattutto rende economicamente a colui che si dà da fare per preservarla.

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Gli animali in via d’estinzione sono da tutelare, e rendono di più da vivi che non da morti. Per giungere a queste allettanti conclusioni, il WWF ha analizzato e composto diversi studi provenienti da tutto il mondo che sottolineano il business della tutela degli animali a rischio nelle aree marine e nei parchi naturali. I risultati sono sorprendenti: la tutela dell’ambiente è un vero e proprio affare economico per le nazioni che se ne occupano. Un esempio pragmatico è quello del Parco di Amboseli, in Kenya, dove si trova una colonia di leoni. Ogni leone, secondo le stime, rende almeno 500mila dollari all’anno. Ma il medesimo discorso potrebbe essere fatto per i gorilla: ce ne sono 400 solamente nel parco ugandese di Bwindi, ciascuno dei quali “vale” 100mila dollari all’anno, quelli del parco congonese di Virunga ne valgono almeno 450mila.

Il tutto, ovviamente, è finanziato dall’introito turistico, dato che i parchi naturali attirano centinaia di migliaia di visitatori ogni anno.
Anche gli elefanti hanno un valore economico non indifferente: secondo uno studio condotto in diverse aree del Sudafrica, ogni elefante rende 23mila dollari ogni anno, se si calcola la vita media, vale almeno 1,6 milioni di dollari.
Un elefante che viene abbattuto vale 76 volte di meno. Non vale la pena uccidere gli animali in via d’estinzione, se non fosse per un fattore etico, neppure per quello economico.

Dal punto di vista globale, la tutela della biodiversità rende almeno 2,1 miliardi di dollari ogni anno, e dà impiego almeno a 13mila persone. E non solo: “La somma dei servizi offerti dalla natura crea un valore stimabile in circa 145.000 miliardi di dollari  annui, circa il doppio del Pil mondiale” sostiene il WWF.
Il valore di ogni specie è immenso, soprattutto quello delle specie in via d’estinzione.
Il bracconaggio è una piaga del mondo che ogni anno cancella un pezzo di natura e di vita. Solamente nel Congo del nord il 5% della popolazione di gorilla è stato sterminato dai bracconieri, ma si potrebbe andare avanti con esempi in tutto il mondo.

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