Quando l’età comincia ad avanzare, si accumulano anche piccoli acciacchi alle articolazioni, ai muscoli ed iniziano piccoli fastidi che possono interessare ogni parte del nostro corpo. A volte la sensazione di disagio o il dolore sono talmente forti che c’è bisogno di ricorrere a dei veri e propri ausili per semplificare la vita. Le poltrone per anziani sono nate proprio per portare un beneficio a chi ha problemi di mobilità o semplicemente accusa dei fastidi nel rimanere per ore nella posizione fissa di una classica poltrona di casa. Negli anni le poltrone relax per anziani e disabili si sono molto evolute e al giorno d’oggi possono contare su motori silenziosi, strutture robuste e tessuti di rivestimento resistenti e piacevoli allo stesso tempo. Avere una poltrona elevabile a casa, oggi non è più un disagio in quanto questi moderni ausili, si inseriscono tranquillamente in ogni ambiente, dal classico al contemporaneo, grazie ai numerosi modelli dalle linee adatte a tutti i tipi di esigenza.

Andiamo a vedere nel dettaglio cosa sono le poltrone relax per anziani e come possono essere un valido aiuto nella terza età.

Vantaggi di una poltrona per anziani

Una poltrona relax è formata dalla classica struttura di una poltrona tradizionale, all’interno della quale vengono inseriti dei meccanismi che permettono allo schienale e alla pediera di muoversi e di far trovare così all’utente la seduta ideale. Le poltrone elettriche alzapersona invece hanno, oltre ai classici movimenti di reclinazione, anche la possibilità di elevarsi fino a portare l’utente in posizione quasi eretta in modo da renderlo autonomo nei movimenti quotidiani come sedersi o alzarsi dalla poltrona di casa.

Questo è uno dei primi vantaggi che le poltrone relax offrono: la possibilità di non caricare la colonna vertebrale e le anche al momento di sedersi in poltrona. Questo accorgimento, che per una persona sana può sembrare insignificante, può migliorare la vita di chi, per colpa dell’invecchiamento o di una qualche patologia, deve chiedere un sostegno ogni volta che ha bisogno di sedersi o di alzarsi.

Un’altra caratteristica delle poltrone relax studiata per venire incontro alle esigenze di chi deve rimanere seduto per ore, è la possibilità di modulare l’angolo di seduta a piacimento, in modo da adattarsi alle esigenze posturali di tutti. L’immobilità a cui a volte una persona è costretta, causa dei fastidi o delle vere e proprie patologie come le piaghe da decubito. La possibilità di cambiare posizione o di regolare l’inclinazione del busto e delle gambe a seconda delle esigenze può rappresentare la risoluzione di molti problemi a cui le persone anziane o disabili vanno incontro.

Ma le poltrone relax per anziani, sono tutte uguali?

No, al giorno d’oggi esistono in commercio moltissime tipologie di poltrone dalle più semplici alle più tecnologiche, e si può dire tranquillamente che tutti hanno la possibilità di trovare l’ausilio che più si adatta alle proprie esigenze. La prima distinzione che di solito viene fatta è tra le poltrone elettriche e manuali. Le prime hanno un meccanismo a corrente che permette i movimenti, di solito azionabili tramite un telecomando. Le poltrone manuali invece hanno una leva con cui è possibile alzare la pediera, mentre lo schienale di solito si regola a spinta.

E le poltrone elettriche sono tutte uguali?

No, ci sono molte tipologie di modelli tra le poltrone elettriche. La prima distinzione che di solito si fa è quella tra le versioni ad un motore e quelle a due motori. Le poltrone con un motore hanno il movimento sincronizzato dello schienale e della pediera, mentre quelle a due, permettono di regolare schiena e gambe in modo del tutto indipendente. È evidente che chi ha necessità posturali particolari dovrà essere indirizzato verso una poltrona a due motori, mentre chi cerca solo la comodità di una poltrona reclinabile, può tranquillamente optare per una poltrona ad un motore con movimento sincronizzato.

Esistono delle agevolazioni fiscali per chi vuole acquistare una poltrona relax?

Si, ci sono diversi tipi di agevolazioni fiscali che lo stato concede a chi deve acquistare una poltrona per utilizzarla come un ausilio per disabili. La prima agevolazione che si può tenere in considerazione, se si hanno dei particolari requisiti, è l’iva al 4%. Se si ha una disabilità certificata di tipo motorio, si può, tramite la prescrizione del medico, avere la possibilità di chiedere al negoziante l’iva agevolata. In questo modo il prezzo della poltrona si abbatte notevolmente dato che si passa da un’imposta del 22% ad una del 4%.

Alcuni modelli di poltrona hanno anche la certificazione di presidio medico. Grazie a questa particolare caratteristica, è possibile chiedere la detrazione fiscale del 19% nella dichiarazione dei redditi, andando così ad ammortizzare la spesa della poltrona come una qualsiasi altra spesa medica.

Una poltrona per anziani al giorno d’oggi, oltre ad essere utile ed a portare dei grossi benefici nella vita di chi ha problemi di mobilità, è anche accessibile, grazie ai prezzi concorrenziali che si possono trovare, sia nei negozi fisici che su internet, e alle agevolazioni fiscali.

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