Quanto guadagna uno scrutatore per le elezioni politiche del 25 settembre

Quanto guadagna uno scrutatore per le prossime elezioni politiche che si svolgeranno la prossima domenica 25 settembre? Come funziona il pagamento, così come l’iscrizione all’albo dal quale vengono estrapolati i nominativi? In attesa di queste elezioni, tutti i Comuni già da qualche giorno stanno mettendo in atto tutta una serie di procedure volte all’individuazione di coloro i quali andranno a formare i vari seggi elettorali. Qui di seguito vogliamo darti delle importanti informazioni su questo argomento e rispondere ad alcune tue curiosità. Ad esempio, quanto guadagna uno scrutatore alle comunali? Quanto guadagna uno scrutatore alle europee? Quanto guadagna uno scrutatore al giorno? Facciamo un po’ di chiarezza.

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Quando guadagna uno scrutatore di seggio

Le prossime elezioni politiche si terranno il prossimo 25 settembre. I seggi apriranno intorno alle ore 7 e resteranno aperti fino alle 23. Il giorno di lavoro sarà sostanzialmente uno, ma per il compenso di presidenti e scrutatori vengono anche contemplate le operazioni di preparazione che si svolgono il sabato pomeriggio. Incluse anche le operazioni di spoglio delle schede che avviene una volta chiuso il seggio e dunque nella notte tra domenica e lunedì. Per quanto riguarda il compenso, questo viene stabilito dalla legge n° 70 del 1980 e modificato dalla legge n° 62 del 2022. Le elezioni politiche sono considerate doppie, quindi il presidente riceve un rimborso pari a 187 euro. Il compenso degli scrutatori è di 145 euro, stesso per i segretari di seggio. Di questi, 120 euro sono di onorario base, più 25 euro per l’elezione concomitante. Esistono altri casi, tipo per gli scrutatori di seggi speciali ovvero in case di cura, carceri e ospedali. Per questi il compenso è di 90 euro per il presidente e 61 euro per ogni scrutatore.

Quanto guadagna uno scrutatore alle regionali

Il prossimo 25 settembre, oltre a decidere i componenti della Camera e del Senato, in Sicilia si svolgeranno anche le elezioni regionali. In questo caso, il compenso è stabilito dalla legge n° 62 del 2022. Il Presidente guadagnerà 224 euro, mentre ogni scrutatore riceverà un onorario di 170 euro. In questo caso 120 euro sono riferiti alla prima elezione, più 25 euro per la scheda del Senato e 25 euro per le consultazioni regionali.

I guadagni degli scrutatori in base alle elezioni

Quanto guadagna uno scrutatore per il referendum? In questo caso il guadagno dello scrutatore ammonta a 104 euro, mentre il Presidente 130 euro. In molti, soprattutto in questi giorni si sono chiesti se rispetto alle scorse elezioni ci sono stati dei cambiamenti in termini di pagamento. Quanto guadagna uno scrutatore 2019? Quanto guadagna uno scrutatore comunale? Nel 2019 si sono svolte le amministrative e gli scrutatori hanno guadagnano 120 euro. Per quanto riguarda il secondo caso, invece, uno scrutatore comunale percepisce praticamente la stessa cifra, ovvero 120 euro. Come viene riscosso il compenso? Il pagamento in genere avviene direttamente sul proprio conto corrente bancario o postale. In genere il compenso è disponibile non prima di 30 giorni da quando si concludono tutte le operazioni elettorali. Ricordiamo che bisogna essere iscritti all’albo e per fare questa registrazione, le domande devono essere presentate entro il mese di novembre. L’iscrizione nell’elenco poi avviene entro il successivo mese di gennaio.

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