Rifiuti, gli italiani ne producono di meno e pagano di più di tutti

Gli Italiani producono sempre meno rifiuti, ma non per questo i costi scendono, anzi.
Negli ultimi cinque anni gli italiani hanno prodotto -10,1% della media dei rifiuti, e allora non si spiega perché le tasse per lo smaltimento non abbiano fatto altro che salire: dal 2011, sono aumentate del 22,7%.
A rendere noti i dati sul rapporto servizio-costi della spazzatura è stata Confartiganato.
Nonostante la diminuzione dei rifiuti i costi si innalzano sempre di più, lievitando in maniera quanto meno “misteriosa”.

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Le notizie arrivano alla vigilia di uno sciopero, indetto dai lavoratori per l’igiene ambientale, che si terrò lunedì 30 maggio per ottenere il rinnovo del contratto scaduto da anni e l’aumento delle retribuzioni.
Il Presidente di Confartigianato ha sottolineato che si tratta di una situazione patologica in quanto “Le tariffe dei servizi erogati da soggetti pubblici devono rispettare il mercato e non possono essere una variabile indipendente, troppo spesso utilizzata per fare cassa e mettere a posto i guasti di una cattiva gestione”. Proprio così: altrimenti non si spiegherebbe il perché di un aumento così spropositato.

Roma è la peggiore capitale d’Europa in quanto a spesa per i rifiuti: ogni cittadino della capitale paga almeno 249,90€, la media europea è 167,80€. A Roma si paga il 50,9% in più.
E la percezione dei cittadini circa lo stato di pulizia della propria città non è certo accomodante: solo il 9% dei romani ritiene che la capitale sia abbastanza pulita. Servizio molto caro, dunque, ma del tutto inefficiente. Spostandoci al Sud le cose non vanno meglio: in un’altra grande metropoli, Palermo, solo il 7% dei cittadini considera la sua città pulita, e si ritiene quindi soddisfatto del servizio di igiene urbana per il quale ogni abitante spende ben 167,80€ all’anno. Ma per cosa?

Le regioni più care sul problema rifiuti sono il Lazio, dove la media è di 220,3€ a persona; Liguria, 212,7€, quindi Toscana, con 210,3€, e poi Campania, Sardegna, Umbria.
In Molise si paga di meno della media europea, circa 116,2€ a testa.
Buona la classifica anche di Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Dal punto di vista europeo, il paragone con la capitale nostrana è abbastanza impietoso. In Europa i cittadini che ritengono la loro capitale più pulita sono quelli del Lussemburgo: qui il tasso di gradimento sfiora il 95%.

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