Siri? Diventerà più umana. Grazie a questa tecnologia

La tecnologia fa passi da gigante e conduce lontano, sempre più lontano. Fino al momento in cui le macchine, forse, riusciranno davvero ad interagire con gli esseri umani.
E anche Siri, forse, un giorno sarà più umana del previsto. La famosa assistente vocale della Apple, divenuta famosa per essere stata programmata per rispondere a diverse sollecitazioni anche piuttosto complesse, potrebbe essere in procinto di fare un grande salto di qualità e di diventare più umana, acquistando qualcosa di molto simile alla nostra intelligenza. 

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La tecnologia di VocallQ, azienda del Regno Unito che la Apple ha acquistato lo scorso anno, potrebbe aiutare a compiere questo miracolo per l’assistente vocale più famoso del mondo.
VocallQ starebbe aiutando ad integrare il sistema di Siri, che per ora è in grado di affrontare solamente una domanda per volta, ma che domani potrebbe riuscire ad affrontare anche domande e ragionamenti complessi, quasi come una vera intelligenza. Per esempio, spiegano dalla VocallQ, se si chiederà a Siri di portarvi in un ristorante giapponese dotato di WiFi e dove possano entrare i bambini, essa sarà in grado di “scremare” tutte le informazioni in suo possesso e di diventare quindi davvero utile.

Oggi come oggi, un assistente vocale avrebbe il 20% di possibilità di rispondere positivamente ad un quesito così complicato; con VocallQ, invece, le possibilità salirebbero al 90%.
VocallQ sarebbe in grado di risolvere anche il problema che costringe quasi sempre gli utenti a dover interagire con lo schermo dello smartphone, cioè l’obbligo di dare conferma delle proprie azioni. Il sistema di VocallQ sarebbe così preciso da non rendere necessaria nessuna ulteriore azione.

Non solo, banditi anche errori nell’ascolto dovuti a rumori di fondo: questo sistema ripulisce l’audio e identifica al meglio la voce dell’interlocutore.
Secondo VocallQ, sia Siri che gli altri assistenti vocali utilizzando dei “sistemi di risposta basati su diagrammi di flusso pre-programmati, non in grado di apprendere“.
Il futuro, quindi, potrebbe essere in questa direzione. Ma adesso non si sa ancora come Apple sfrutterà la tecnologia di VocallQ, né quando sarà disponibile un eventuale aggiornamento di Siri.

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