Lutto a Follonica: si è spenta Rita Giusti, la storica parrucchiera del Capannino

L’eredità di Rita Giusti: la storia della donna che ha trasformato le forbici nel simbolo dell’indipendenza femminile a Follonica
Pubblicato: 16 Settembre 2026
Ci sono serrande di negozi che, quando si abbassano per l’ultima volta, lasciano un vuoto che non può essere misurato in cifre, profitti o metri quadrati. La morte di Rita Giusti, avvenuta martedì 15 settembre 2026 a causa di una malattia affrontata con una dignità rara, non rappresenta solo lo spegnersi di un’attività di quartiere, ma il tramonto di un’epoca per la comunità di Follonica.
Per oltre tre decenni, il suo salone in via Boccaccio, nel quartiere Capannino, è stato molto più di un semplice spazio dedicato alla bellezza. È stato un rifugio di confidenze, una scuola di coraggio e un punto di riferimento per intere generazioni di donne che trovavano in lei non solo una professionista impeccabile, ma un’amica capace di ascoltare e guidare.
La scommessa del 1988: la vittoria di una visione contro ogni pregiudizio
Per capire la grandezza di Rita, bisogna viaggiare indietro nel tempo fino al 1988. Quando decise di aprire un salone di parrucchiera nella zona del Capannino, quasi tutti cercarono di fermarla. „È una zona sfortunata, un’area totalmente inadatta al commercio”, le dicevano i conoscenti all’epoca.
Rita, però, aveva qualcosa che molti non avevano: intuito e una determinazione di ferro. „Mal che vada lo richiudo”, ripeteva a se stessa. Il tempo le ha dato ragione in modo spettacolare. Appuntamento dopo appuntamento, cliente dopo cliente, il salone di via Boccaccio è diventato una vera e istituzione locale. Nel 2018, quando ha festeggiato i 30 anni di attività ininterrotta, Rita ha guardato indietro con l’orgoglio di chi ha sconfitto ogni sterile pronostico.
Una passione oltre il mestiere: la sinergia perfetta con il figlio Remo
Il successo di Rita non è risieduto solo nella tecnica impeccabile del taglio, ma nella sua capacità unica di prendersi cura delle anime delle persone, non solo della loro immagine. Nel suo salone non si entrava solo per un’acconciatura, ma per lasciarsi alle spalle il peso della giornata, per un buon consiglio e una parola calorosa.
Questa atmosfera intima da „grande famiglia” si è consolidata ulteriormente con l’ingresso nell’attività del figlio Remo, che ha seguito le orme materne con la stessa passione per le forbici e lo stile. Lavorare fianco a fianco, madre e figlio, è stata per Rita la più grande gratificazione, trasformando il negozio in un pezzo vivo della storia urbana della città di Follonica.
Il testamento spirituale: „Donne, rendetevi indipendenti!”
Oltre a essere un’artigiana d’eccellenza, Rita Giusti è stata una pioniera dell’emancipazione femminile in modo estremamente pratico. Attraverso il suo lavoro è riuscita a costruirsi una totale autonomia, crescendo i suoi due figli con le proprie forze e dimostrando che una donna può governare da sola il proprio destino.
Il messaggio che ha lasciato alle giovani generazioni durante l’anniversario del salone rimane oggi il suo più bello e potente testamento spirituale:
„Lavorate e rendetevi indipendenti! È la felicità più grande che una donna possa regalare a se stessa.”
Follonica perde oggi una grande professionista, ma guadagna una leggenda locale. Gli infiniti messaggi di cordoglio che giungono in queste ore dimostrano che Rita Giusti non ha lasciato dietro di sé solo acconciature memorabili, ma ha impresso un segno indelebile nei cuori delle persone, insegnando loro il significato di dignità, libertà e dedizione.
© 2026 – Articolo realizzato in memoria di Rita Giusti, Follonica.