Bonus bolletta luce e gas: risparmi notevoli ma pochi lo usano

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Lo conosce e ne fa richiesta solo il 34% degli aventi diritto per la fornitura dell’elettricità e solo il 27% per quella del gas

Il bonus gas e il bonus luce rientrano nel pacchetto di misure definite bonus Energia, introdotto con il Decreto Ministeriale 28 del Dicembre 2007 e la loro applicazione è resa disponibile grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali e delle regioni italiane.

Si tratta di bonus destinati agli utenti domestici meno abbienti e che vengono riconosciuti solo dietro richiesta dell’interessato. Spesso però gli utenti non ne sono a conoscenza dell’esistenza e non ne fanno richiesta sia perchè l’iter burocratico da seguire è complesso, sia perchè va ripetuto ogni anno, anche se la situazione economica è la stessa dell’anno precedente. A oggi ne fa richiesta solo il 34% degli aventi diritto per la fornitura dell’elettricità e solo il 27% per quella del gas.

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QUANTO SI RISPARMIA – Negli anni sono cambiate le soglie di reddito e i requisiti per ottenerlo. Quest’anno, per ottenere il bonus luce e quello per il gas occorre presentare un Isee non superiore a 8.107,5 euro. Questa soglia sale in caso di nuclei familiari con più di tre figli a carico e l’Isee non deve superare i 20.000 euro.
Lo sconto in bolletta sul bonus sociale è variabile. Il bonus luce è di 125 euro l’anno (per nuclei familiari di 1-2 componenti), sale a 153 euro l’anno per nuclei più grandi (3-4) e arriva a 184 euro per famiglie con più di quattro componenti.
Il bonus energia elettrica è previsto anche per chi ha un disagio fisico che implichi l’utilizzo di apparecchi elettromedicali per il mantenimento in vita. In questo caso, l’ammontare dipende dal tipo di strumentazione usata.
Il bonus gas permette un risparmio che va da un minimo di 34 euro l’anno fino ad arrivare a 273 euro. L’ammontare dipende dal tipo di utilizzo del gas, dal numero di componenti del nucleo familiare e dalla fascia climatica del Comune di residenza. Le tabelle sono consultabili sul sito di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Dal 1 luglio 2018 è inoltre possibile richiedere il bonus sociale idrico per la fornitura di acqua che consente di non pagare un quantitativo minimo di acqua a persona per anno, stimato in 50 litri al giorno a persona (18,25 mc di acqua all’anno), che corrispondono al soddisfacimento dei bisogni essenziali.

COME FARE RICHIESTA – Ogni nucleo famigliare che abbia i requisiti di disagio economico può ovviamente richiedere sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas. La domanda va presentata presso il Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (ci si può rivolgere a qualsiasi CAF) e si dovranno compilare degli appositi moduli allegando l’ISEE e altre informazioni reperibili nella bolletta.

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