Bruciore di stomaco, cosa fare? Cause, rimedi naturali

Una fastidiosa e ingestibile sensazione di “corpo in fiamme“, accompagnata a senso di gonfiore, pesantezza, fitte all’addome: tutti sintomi, odiosissimi tra l’altro, del bruciore di stomaco, un disturbo che affligge uomini e donne di ogni età che vivono l’esperienza dei pasti come un’autentica tortura.

Cosa causa questa infiammazione e come possiamo gestirla in maniera naturale, una volta ottenuta la corretta diagnosi? Entriamo nel dettaglio.

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Bruciore di stomaco cause

Il bruciore che causa acidità di stomaco, nota anche come pirosi, è quella condizione fisica che provoca nella persona colpita un’eccessiva produzione di acido cloridrico all’interno dell’apparato digerente. L’acido in eccesso causa un’infiammazione della mucosa gastrica, con conseguente dolore e disagio fisico e mentale.

Numerose sono le cause che possono condurre a bruciori di stomaco, siano esse transitorie o da “tenere a bada” con maggiore attenzione. La pirosi, infatti, può avere durata variabile, diventando spesso un fenomeno grave e recidivante. Il fastidio comincia dopo aver ingerito qualcosa, manifestandosi con un’infiammazione che parte dall’addome risalendo sino a collo, gola, mascelle e braccia e che causa un’insostenibile bruciore al petto.

Tra le cause più comuni di forte bruciore di stomaco, ricordiamo:

  • Stress e quotidianità iperattiva;
  • Abitudini alimentari scorrette, che portano ad assumere in quantità esagerate alimenti “acidi”, quali peperoncino, agrumi, zuccheri, alcuni ortaggi;
  • Assunzione di farmaci, come i FANS;
  • Fumo, alcol, eccessiva somministrazione di caffè.

La buona notizia è che tale patologia può essere tenuta a bada e allontanata grazie non solo al ricorso ai medicinali, ma anche usufruendo dei meravigliosi benefici forniti dalla cosiddetta “medicina alternativa” e attuando delle piccole abitudini salva-stomaco che prevedano, in primis, la gestione di una dieta pensata per le pance più delicate.

Bruciore di stomaco rimedi

Non solo medicina tradizionale: anche la natura può venire incontro alle esigenze della persona flagellata da bruciore alla bocca dello stomaco.

Finocchio, tiglio, malva, melissa, malva e camomilla sono delle erbe naturali perfette da assumere sotto forma di tisana lenitiva e rilassante; a questi rimedi bio vanno aggiunti anche quelli a base di aloe, menta, genziana, carciofo, tarassaco, cumino e cardo mariano.

Siete patiti di fiori di Bach e li ritenete un rimedio leggero, efficace, naturale per spegnere le metaforiche fiamme del corpo umano? Niente paura, anche in questo caso esistono soluzioni green che nulla hanno da invidiare a compresse, sciroppi o altri prodotti da banco.

  • Elm: agisce sul bruciore di stomaco, ma anche sulla mente, contribuendo a gestire correttamente la propria ansia;
  • Willow: il rimedio perfetto contro il bruciore da “rabbia”;
  • Agrimony: rimedio ideale per chi è affetto da bruciore ma che non riesce a esternare il proprio disagio a nessuno;
  • Crab Apple: fiore dall’alto potere riequilibrante.

Gli accorgimenti contro la pirosi

Il bruciore allo stomaco può essere prevenuto anche attuando una serie di comportamenti pensati per ottenere un benessere psico-fisico duraturo.

Prima di tutto, è bene masticare lentamente ogni boccone dell’alimento che andremo ad assumere; altro consiglio-chiave risiede nell’evitare cibi acidi – agrumi, pomodori, kiwi -, i fritti, gli zuccheri raffinati, gli alcolici, le bibite gasate, alcuni succhi di frutta.

Ricordiamo, infine, che una costante attività fisica, nonché una corretta gestione dello stress sono obiettivi da perseguire per alimentare in maniera sana corpo e anima. Altro consiglio salva-pancia consiste nell’andare a dormire almeno un’ora dopo aver mangiato, avvalendosi dell’uso di un secondo cuscino per evitare un ristagno di succhi gastrici.

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