Cachis: proprietà, origine, benefici

Li conosciamo e li chiamiamo con una marea di nomi: loti, kaki, cachis, cachi mela, “mele d’oriente“: qualunque sia l’epiteto con il quale indichiamo i succosi e dolcissimi cachi, non vi è ombra di dubbio che questi frutti rotondi di colore arancioni, principi incontrastati delle tavole d’autunno, siano una piccola miniera di sostanze benefiche ed energizzanti per il nostro organismo.

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Conosciamo meglio il cacomelo o diospero, “cibo degli dei” che vanta origini affascinanti e innumerevoli virtù.

Origini dei cachis

L’albero di loto o kaki appartiene alla famiglia delle Ebenacee e vanta origini molto antiche. In Cina, area dove sono state attestate le prime coltivazioni di questo albero da frutto così particolare, la diffusione dei cachis risale ad almeno duemila anni fa.

I loti sono presenti principalmente in Asia Orientale. La diffusione degli alberi di cachis in Europa risale alla metà dell’Ottocento; il primo frutto provato da palato italiano risale al 1880 circa.

Ad oggi è la Sicilia la regione che vanta la maggiore produzione di caco in Italia.

Cachi proprietà e benefici

Nonostante i cachis non siano i più validi alleati della dieta – la loro assunzione è sconsigliata a pazienti obesi o affetti da diabete – 100 g di questi simpatici e dolcissimi frutti contengono appena 70 calorie.

I cachi fanno ingrassare? Non necessariamente. L’essenziale è consumarli al momento giusto, magari a colazione o come spuntino a metà giornata, per godere appieno di tutti i benefici offerti dalle “mele d’oriente”. Mai assumere i frutti dopo pranzo o cena, in modo da tenere a bada i livelli di zucchero nell’organismo.

Benefici, quelli dei cachis, che sono innumerevoli. Il caco contiene al suo interno un’elevata quantità di vitamine A, B, C e di minerali, tra i quali spiccano fosforo, calcio, potassio.

Una miniera di nutrienti che amplifica le svariate ed importanti proprietà del frutto. I cachi fanno bene: scopriamo perché insieme!

Antinfiammatorio naturale

Il loto rafforza il sistema immunitario, mostrando anche notevoli proprietà antinfiammatorie. Il frutto è altresì ricco di antiossidanti, perfetti per contrastare i segni del tempo, ma anche per lenire dolori mestruali, sconfiggere l’acne e alleviare i disturbi della prostata.

Dona energia

I cachis sono una inesauribile fonte di energia, perciò adatti agli sportivi, che potranno beneficiare delle virtù dei frutti orientali assumendoli prima o dopo il workout. I loti sono alimento perfetto anche per i più piccoli, per fornire loro l’apporto energetico del quale hanno bisogno per affrontare la giornata.

Contro il colesterolo alto

I kaki favoriscono l’assorbimento di ferro nel sangue, contrastando le malattie cardiovascolari e tenendo sotto controllo i livelli di colesterolo.

Depurano l’organismo

E’ risaputo che i cachi sono lassativi. I frutti orientali sono infatti ricchi d’acqua e di fibre: una combinazione perfetta per favorire il transito intestinale.

Quello che forse è meno noto, però, è che i loti depurano l’organismo a 360 gradi, favorendo la diuresi grazie alla presenza di potassio (il consiglio è di assumere i cachis acerbi a colazione, per amplificare le proprietà diuretiche dell’alimento).

Un rimedio bio contro l’acidità

I loti posseggono un ph alcalino, che li rende validi alleati in caso di patologie gastrointestinali come gastrite o reflusso gastroesofageo. Il kako, infatti, è capace di neutralizzare l’acidità dei succhi gastrici.

 

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