Chi è Davide Petrella l’autore di Mengoni? Età, Sanremo, canzoni, pseudonimo

Marco MengoniLazza. Il vero vincitore, anzi plurivincitore del Festival di Sanremo, è probabilmente un nome che dirà poco anche a molti appassionati di musica. Andiamo a scoprire chi è Davide Petrella l’autore di Mengoni che dall’alto della sua giovane età, ha stabilito già un record: si è piazzato sia prima che secondo come autore al Festival della Canzone Italiana.

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Origini del paroliere

Oltre a Marco Mengoni, infatti, Davide Petrella ha scritto anche il pezzo del secondo in classica, Lazza, al secolo Jacopo Lazzarini. A questo punto non ci resta che sapere qualcosa in più sul loro autore: se da solista, con lo pseudonimo di Tropico, Petrella ha avuto un successo limitato all’ambito locale, da paroliere si è saputo imporre sulla ribalta nazionale. Già da diversi anni, infatti, collabora con nomi prestigiosi dell’ambito musicale italiano.

Davide Petrella alias Tropico è nato a Napoli il 6 agosto 1985, sotto il segno zodiacale del Leone. Ha dunque 37 anni ed ha già raggiunto traguardi importanti come compositore. Petrella è cresciuto a Marano, grosso centro della periferia settentrionale di Napoli. I suoi inizi nel campo musicale risalgono al 2010 quando con il gruppo Le strisce pubblicò il suo primo album, Torna ricco e famoso. In totale sono tre i dischi firmati con la band: gli altri sono Pazzi e poeti e Hanno paura di guardarci dentro. 

Dopo Petrella comincia una nuova carriera. L’incontro che gli cambia la vita è quello con Cesare Cremonini. Il compositore cresciuto a Marano conosce l’ex leader dei Lunapop attraverso la piattaforma MySpace e comincia a collaborare con lui per il disco Logico, che segnerà la svolta della carriera da solista di Cremonini. Da lì cominciano le collaborazioni con artisti di grande successo: è sua Vorrei ma non posto, il tormentone di Fedez e J-Ax dell’estate 2017, ma anche Pamplona di Fabri Fibra e Tommaso Paradiso. Gianna Nannini si affida a lui per Fenomenale, mentre è sua Ogni istante di Elisa.

Petrella, nonostante queste collaborazioni prestigiose, non abbandona però il suo alter ego Tropico e nel 2018 proprio con questo pseudonimo esce l’album Litigare. Il secondo disco da solito è “Non esiste amore a Napoli”, dal quale sforna diversi singoli. Da autore, però, si toglie grandi soddisfazioni sfornando pezzi a ripetizione. All’edizione del Festival di Sanremo del 2022 sono suoi addirittura quattro pezzi. Portano, infatti, la firma di Petrella, ormai entrano nell’orbita della major Universal, i brani di Achille Lauro (Domenica), Elisa (O forse sei tu), Emma (Ogni è volta è così), Giusy Ferreri (Miele).

Il record e gli obiettivi

L’anno successivo fa un’impresa clamorosa con una doppietta che resterà nella storia. Porta due brani, Due vite di Mengoni e Cenere di Lazza, e si piazzano primo e secondo. Con questo risultato ha eguagliato come autore il primato di Mogol nel 1965, di Alberto Testa nel 1967, di Franco Migliacci nel 1971, Popi Minellono nel 1985 e Zucchero nel 2001.

Nonostante questa affermazione storica Petrella si è tenuto ben lontano dall’Ariston, anche per motivi scaramantici. Ha detto che metterà piede a Sanremo solo se nel caso dovesse esibirsi come Tropico; proprio da solista è impegnato in queste settimane nella realizzazione del nuovo disco.

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