Come aumentare visualizzazioni Youtube facilmente usando qualche trucco

Sulla piattaforma Youtube nascono ogni giorno migliaia di nuovi canali. La concorrenza online è estrema e oggigiorno si ha sempre più difficoltà nel far crescere un canale creato da poco tempo. Se anche tu stai incontrando dei problemi, ti possono suggerire alcuni trucchi per aumentare le visualizzazioni su Youtube facilmente. Contrariamente a quanto puoi pensare, non sono trucchi illegali, ma degli accorgimenti che non tutti conoscono e che riescono a fare dei veri e propri miracoli quando la situazione sembra essere disperata.

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Google Trends

La maggior parte degli utenti che aprono un canale su Youtube ignorano l’esistenza di un tool, chiamato Google Trends, realizzato dallo stesso colosso di Mountain View verificare quali sono i contenuti più ricercati dalle persone connesse a Internet in uno spazio temporale definito (un giorno, una settimana, un mese, un anno). Esistono due versioni di Google Trends. Quella classica fornisce i risultati in base alla ricerca sul motore di ricerca Google. La seconda, invece, restituisce le parole più cercate dagli utenti quando utilizzano Youtube.

L’uso di Google Trends per aumentare visualizzazioni Youtube del tuo canale è intuitivo, nonché completamente gratuito. Nella home page trovi da subito le ricerche stanno ottenendo nelle ultime ore un grande interesse da parte degli utenti, suddivise per argomenti e parole chiave (“query”). Se riesci ad intercettare uno dei temi del momento, ti assicuri una più che discreta opportunità di incrementare esponenzialmente le views al tuo canale.

Ovviamente, devi creare un video che abbia attinenza con il tuo canale. Se, ad esempio, tratti di tematiche sportive, non puoi realizzare un filmato su un personaggio dello spettacolo o un fatto di cronaca soltanto perché sta ricevendo in quel momento l’interesse della maggioranza degli utenti che usano Youtube tramite computer, smartphone e tablet. Il video dovrà essere coerente con la tua strategia editoriale. Per questo motivo, Google Trends mette a disposizione un utile menu, attraverso il quale puoi filtrare i risultati della ricerca in base alla categoria da te selezionata.

Gli altri filtri presenti su Google Trends riguardano il fattore temporale e geografico. Infatti, puoi verificare quante volte una parola chiave è stata cercata nell’ultima ora oppure negli ultimi 7 giorni (sono disponibili anche altri filtri temporali, uno dei quali permette di vedere le ricerche negli ultimi 12 mesi). Se hai un canale in italiano, puoi filtrare i risultati della ricerca utilizzando come località esclusivamente l’Italia. Se, invece, hai necessità di verificare l’andamento delle ricerche a livello globale, lascia il filtro base In tutto il mondo.

Cura la descrizione e il tag title del video

Un altro trucco che non tutti conoscono è l’avere cura del campo descrizione e del tag title del video. Il titolo del filmato non deve essere un’accozzaglia di keywords. Usa la parola chiave, possibilmente all’inizio, e descrivi in maniera accurata il contenuto del video. Se per il tuo titolo utilizzi una lista di keyword, hai la concreta possibilità che il video venga penalizzato, risultando invisibile agli occhi degli utenti che cercano l’argomento da te trattato. Allo stesso modo, è bene non trascurare il campo specifico della descrizione del video. Se troppo corto, può incidere negativamente sul posizionamento del video nel motore di ricerca video interno a Youtube. Invece, una descrizione completa porta benefici sul ranking del filmato, che ha così più possibilità di essere visto e cliccato dall’utente. Non dimenticare di inserire una call action, cioè un invito a compiere un’azione, in questo caso la visualizzazione del video, la sua condivisione sui social oppure un semplice mi piace. Più interazioni riceve il tuo video, migliore sarà il ranking che riceverà da Google sulla piattaforma Youtube. Di conseguenza, più visualizzazioni corrispondono – in termini economici – anche ad un guadagno maggiore.

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