Come capire se il gatto sta male? Ecco cosa devi controllare

Il gatto è sicuramente uno dei membri più importanti nella famiglia di tantissimi italiani. Animali che riscaldano la nostra casa fin da piccoli, sanno essere molto riservati ed autonomi nella propria gestione. Per questo motivo non è sempre facile capire quando stanno male o quando c’è qualcosa che non va. In questo articolo proviamo a darti alcuni consigli pratici su come riconoscere alcuni sintomi di problemi e cosa fare di conseguenza.

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Come capire se il gatto sta male?

Innanzitutto è bene sapere che il gatto è un animale molto abitudinario, soprattutto andando avanti con l’età. Ogni gatto ha una propria routine fatta di elementi precisi che si ripetono ogni giorno: pasti, riposini, pulizia, bisogni. Insomma tutto il tempo è ben scandito, infatti ti sarà capitato di sentirlo lamentarsi ad alta voce quando il pasto tardava ad arrivare. Ecco tenendo a mente questo, uno dei primi campanelli di allarme nella gestione del gatto è proprio un cambiamento nelle sue abitudini.

Se ad esempio il gatto inizia a dormire più del solito, non sembra apprezzare più il cibo che gli diamo, oppure non risponde più ai nostri rischiami, potrebbe esserci qualcosa che non va e che forse conviene rivolgersi ad un veterinario.

Cambio nel comportamento

Un altro elemento che ti può aiutare è il comportamento del tuo gatto. Gli animali, come noi umani, hanno un proprio comportamento che li porta a fare una cosa che piuttosto che un’altra. Se ad esempio il tuo gatto è sempre stato abbastanza incline a farsi prendere in braccio e farsi coccolare, ma di colpo smetti di esserlo, nascondendosi e rifiutando il contatto, allora probabilmente qualcosa non va come dovrebbe.

Presta dunque sempre attenzione alle cose che cambiano, in quanto possono essere la spia di un malessere di qualche tipo.

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