Come coltivare le patate in vaso e in orto? Tutti i segreti

Sono sempre in aumento le persone che decidono di iniziare a coltivare frutta e verdura sui propri balconi o sui terrazzi delle proprie abitazioni. Motivo per cui in molti si chiedono come coltivare le patate in vaso e come farlo avendo un buon risultato.

In questo articolo troverai le indicazioni necessarie per sapere come coltivare le patate nell orto o sul balcone di casa tua: informazioni utili come periodo della semina, tipo di terreno da utilizzare e tipo di contenitore da usare.

Come coltivare le patate dolci

La posizione

Il terreno consigliato per la coltivazione delle patate dovrebbe presentare un ph intorno ai 6, ma sempre minore a 7. Quello che fa la differenza è una buona concimazione di fondo: in linea di massima conviene usare intorno ai 6 kg di letame maturo a metro quadro oppure 0,6 kg se usiamo pollina o stallatico pellettato. Per la coltivazione in orto occorre lavorare in maniera profonda, infatti vista la grande irrigazione di cui ha bisogno ci potrebbe essere il rischio di ristagni idrici.

La semina

La semina delle patate avviene a partire dalla stagione primaverile quando le temperature medie si attestano oltre ai 10 gradi centigradi (tra i 12 e i 20). A seconda della zona l’impianto può variare tra febbraio e giugno.

Per la coltivazione nell’orto è prevista una semina per file che devono essere distanziate di 70 cm l’una dall’altra. Ogni patata deve essere distante 25-30 cm l’una dall’altra e interrata di circa 10 cm.

L’irrigazione

Per quanto riguarda l’irrigazione delle patate sono due i tipi di irrigazione che si possono effettuare: a scorrimento o a pioggia. Il momento consigliato per irrigare è quello della mattina presto, ovvero il periodo del giorno con le temperature più fresche durante l’estate e la primavera.

Bisogna fare molto attenzione a quella che è la temperatura a cui innaffiare le patate, in quanto questo riduce nettamente la possibilità dell’insorgenza di malattie e di parassiti.

Rincalzo

Primo rincalzo. Dopo 15 – 20 giorni dalla semina inizieranno a spuntare le prime vere foglioline che vanno coperte con una leggera rincalzatura. Il vantaggio è anche quello di eliminare le prime erbe infestanti e obbligare la pianta ad allungare lo stelo, aumentando così la produzione di stoloni e quindi di patate.

Secondo rincalzo. La seconda rincalzatura va effettuata dopo un mese, ma solo dopo aver distribuito una nuova concimazione prima dell’operazione. Si crea in questo modo un cumulo sulla pianta di circa 30 centimetri, che ripara i tuberi dal sole. La luce diretta provoca la produzione di solanina che è una sostanza velenosa, le patate con i raggi del sole diventano verdi e non sono commestibili.

Il momento del raccolto

Se si vogliono le patate novelle occorre raccogliere le patate quando la pianta è ancora verde, mentre le patate normali, adatte anche ad essere conservate, si raccolgono una volta che la pianta si secca ingiallendo completamente. A questo punto il tubero è perfettamente formato. Il tempo di maturazione cambia a seconda della varietà di patate seminata, delle condizioni climatiche della località e dell’annata, il sistema più semplice per capire quando è ora di raccogliere le patate è campionare raccogliendo una pianta.

 

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