Come scegliere il miglior prestito personale

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Come scegliere il miglior prestito personale
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Può capitare di avere bisogno di una somma di denaro liquido (per comprare un’auto, ristrutturare casa, per studiare), ed in alcuni casi la soluzione migliore per single o famiglie è quello di ricorrere ad un prestito personale. Il panorama dei prestiti è davvero molto variegato ed è possibile trovare una vasta serie di soluzioni che possono adattarsi ai problemi di chiunque abbia bisogno di un finanziamento. Tuttavia a volte la richiesta di un prestito personale non è per nulla semplice: infatti possono esserci offerte molto diverse.

Cominciamo quindi dall’inizio: un prestito personale è un finanziamento che viene concesso ad una persona al fine di permetterle di sostenere una determinata spesa. Queste forme di credito possono erogare da qualche migliaio di euro (il cosiddetto piccolo prestito personale), fino ad 80mila euro circa. Il prestito personale non è finalizzato, quindi non è necessario specificare per quale tipo di attività o di investimento serva il denaro: è importante però che il credito sia richiesto per l’attività personale della persona fisica e non per attività d’impresa.

La scelta del migliore prestito personale

La scelta del migliore prestito personale dipende dalle condizioni economiche del richiedente, dalle sue caratteristiche finanziarie, dalla quantità di denaro e dalle garanzie presentate.

Come apprendiamo dal sito specializzato Ilprestitoperme.com esistono tante forme diverse di credito personale, ad esempio:

  • i prestiti senza busta paga, che sono tendenzialmente diretti a quelle persone precarie o senza lavoro dipendente
  • i prestiti con cessione del quinto, che sono fra i più sicuri e che consentono di restituire il denaro attraverso il prelievo alla fonte dallo stipendio o dalla pensione tutti i mesi
  • i prestiti piccoli, per chi abbia bisogno di piccole somme di denaro (in genere 2, 3, 4mila euro) e che vengono solitamente erogati in un breve lasso di tempo
  • i prestiti cambializzati, o prestiti ipotecari che vengono pagati ogni mese con una cambiale
  • i prestiti per dipendenti pubblici iscritti alla gestione pubblica dell’INPS che sono noti per le loro condizioni vantaggiose.

Prima di scegliere il prestito personale: qualche consiglio

Prima di chiedere un prestito personale e per effettuare una scelta ponderata è necessario cercare di valutare quali siano le proprie necessità e particolarità personali, ad esempio la propria situazione economica, gli interessi applicati, la lunghezza del finanziamento, le condizioni di accesso, le garanzie che sono richieste per l’erogazione del finanziamento in denaro.

Nella scelta si consiglia di tenere conto del tasso di interesse, facendo attenzione al Tasso di interesse nominale (TAN) e al TAEG o tasso di interesse annuo effettivo. Maggiore è il TAEG maggiore è l’onerosità nel complesso del prestito personale, quindi a parità di condizioni è meglio optare per un prestito personale con un TAEG inferiore.

Bisogna anche tenere conto della richiesta (o meno) da parte della banca o della società creditizia di eventuali garanzie personali (si pensi alla fideiussione) oppure reali (come l’ipoteca) che possono essere richieste se la busta paga non è sufficiente e soprattutto se il prestito è di diverse migliaia di euro.

 

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