Come valutare un diamante

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Quando si è in vena di regali importanti e sicuri, spesso la scelta ricade sul diamante: una gemma affascinante davanti alla quale è difficile restare indifferenti. La sua durezza e il suo valore, solido nel tempo, sono le leve che spingono ad acquistare i diamanti come vero e proprio investimento ma… come si riconosce il valore economico di un diamante? 

Il valore è strettamente relazionato a quattro fattori, chiamati comunemente 4 C, dall’inglese carat, cut, color, clarity che corrispondono al peso, al taglio, al colore e alla purezza del diamante.

CARAT – Come si misura il PESO di un diamante prezioso

Il carato di un diamante è un’unità di misura che si riferisce al peso della gemma e non alla sua dimensione. Un carato equivale a 0,200 grammi, questo significa che un diamante da 1 grammo equivale ad un diamante 5 carati. Allo stesso modo, un diamante può essere misurato in punti, dividendo un carato in 100. Pertanto un diamante dal valore di 0,55 carati è un diamante di 55 punti. 

COLOR – Di che COLORE deve essere il diamante

In linea di massima, il colore del diamante prezioso è il non – colore. Quanto più è trasparente, tanto più è pregiato e senza dubbio raro. Esistono, però, alcune eccezioni. Alcune volte i diamanti hanno, per natura, dei colori intensi e vivaci come per esempio il rosso, il blu o il giallo e anche in questi casi siamo di fronte a diamanti preziosi in quanto rari. 

CLARITY – Come determinare la PUREZZA di un diamante

Ogni pietra naturale, così come il diamante, nella sua formazione include spesso all’interno piccoli corpi di varia natura. Quanto più un diamante contiene “impurità” o inclusioni, tanto meno lascia trapassare la luce al suo interno. L’occhio attento di un esperto riesce a valutare, osservando attentamente il diamante con una lente a 10 ingrandimenti, la purezza della pietra, individuando e classificando gli elementi ostruenti. 

CUT – Come deve essere il TAGLIO del diamante

Il taglio del diamante è un elemento estetico fondamentale che determina la sua brillantezza. Un taglio perfetto permette un passaggio ottimale della luce e del suo riflesso attraverso la pietra. Quanto più riesce a catturare la luce, tanto più un diamante ha valore. Il taglio, tra i 4 fattori fondamentali che determinano il valore del diamante, è l’unico a dipendere esclusivamente dall’intervento manuale dell’uomo. 

Esistono diverse tipologie di taglio: brillante che è la forma standard, marquise che corrisponde ad un ovale con le estremità appuntite, a goccia, a smeraldo, ossia rettangolare a gradini e ovale. 

Grazie a queste brevi linee guida sarà più semplice riconoscere un diamante prezioso da uno comune ma, per evitare cattive valutazioni, il consiglio è di chiedere sempre aiuto agli esperti. Le aziende operanti nel settore non sono tantissime ma occorre in ogni caso affidarsi ai più bravi nel settore. Banco Diamanti è una delle aziende più affidabili e competenti in Italia: da Banco Diamanti è possibile vendere i propri gioielli e diamanti usati o avere consulenze personalizzate.

 

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