Coronavirus, la pandemia sta allargando le disuguaglianze nel mondo del lavoro

Coronavirus, oggi ancora più disuguaglianze di reddito nel mondo del lavoro.
Uno studio della Banca d’Italia fa il punto sugli effetti dei ripetuti blocchi delle attività produttive varati nel corso del 2020. In particolare, sull’impatto della pandemia sulle diseguaglianze dei redditi da lavoro in Italia.

Coronavirus, le ripercussioni economiche

Lo studio ha evidenziato che le ripercussioni economiche del Covid hanno colpito i lavoratori in maniera asimmetrica. Nel dettaglio, le disuguaglianze sono aumentate in quanto lo shock sull’economia del Paese ha danneggiato principalmente i lavoratori con occupazioni precarie o poco protette. Il coronavirus ha colpito più duramente le famiglie a basso reddito da lavoro, dove si concentrano gli occupati che hanno minori possibilità di lavorare da casa, e che svolgono lavori precari nei settori maggiormente esposti alla crisi.

I risultati della ricerca

Lo studio ha rilevato che il 40% dei lavoratori attivi nei settori più colpiti dai lockdown, appartengono al 20% più povero nella statistica della distribuzione del reddito. La disuguaglianza si riflette anche sul ricorso allo smart working. I lavori più qualificati e dal reddito maggiore hanno avuto la maggiore percentuale di ricorso al lavoro a distanza.

Milano
cielo sereno
12.5 ° C
13.9 °
10.6 °
43 %
2.1kmh
0 %
Lun
12 °
Mar
15 °
Mer
15 °
Gio
15 °
Ven
15 °

Potrebbe interessarti: