Coronavirus, partono le domande per i ristori

Coronavirus, da martedì 30 marzo le domande Ristori potranno essere presentate telematicamente . Di conseguenza gli accrediti dovrebbero rispettare i tempi indicati dal governo.

Ristori, le domande

I dati per accedere ai nuovi contributi dovranno essere autocertificati compilando il modello approvato dall’ agenzia delle Entrate. Sono stati potenziati i controlli preventivi antifrode. L’obiettivo è quello di bloccare sul nascere le richieste illegittime o ingannevoli. Le richieste potranno essere inviate in 60 giorni e, quindi, la piattaforma si chiuderà il 28 maggio. Le domande potranno essere richieste esclusivamente online e si potranno seguire più canali. Quelli telematici dell’agenzia delle Entrate o la piattaforma web predisposta da Sogei.

Coronavirus, domande ristori. Le disposizioni

L’agenzia delle Entrate ha predisposto un meccanismo di “vasi comunicanti” per evitare ingorghi telematici e massimizzare il successo nell’inoltro delle pratiche. La novità principale nell’iter di presentazione delle richieste riguarda le due caselle alternative. I richiedenti potranno scegliere tra l’accredito diretto dell’aiuto o un credito d’imposta da spendere in compensazione con il primo F24.








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