Coronavirus, settore moda. Non si prevede ritorno alla normalità prima del 2023

Coronavirus, il settore della moda è il più colpito dalla pandemia, dopo il turismo. Il sistema ha reagito e ha continuato a investire. Eppure ora è necessario tornare ad allestire fiere, e ad accogliere le persone nei negozi, soprattutto i turisti. Per il secondo semestre di quest’anno si può prevedere una stabilizzazione dei cali, dopo il meno 26% del 2020.

Coronavirus, la reazione della moda

Ma solo nel 2022 si potrà contare su un ritorno alla crescita che riporterà il settore della moda ai livelli pre Covid solo a partire dal 2023. La reazione delle aziende, dalle Pmi del tessile ai grandi marchi, c’è stata. Solo nella seconda metà del 2020 lo scenario è leggermente migliorato. Il 2021 della moda inizia a Milano con la fashion week in una forma ibrida fisica/digitale. Le sfilate si terranno secondo un calendario ricco e fitto da mercoledì 24 febbraio a lunedì 1° marzo, e saranno tutte però a porte chiuse. Le sfilate milanesi presenteranno le collezioni per l’autunno-inverno 2021-22.

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