Cosa succede a Novembre del 1969: La Vera Storia di Diabolik

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Tutto ciò che non sai su Diabolik

Diabolik esce esattamente nel mese di Novembre del 1969, ma chi è davvero Diabolik? Mi dispiace dovervi informare che il nome anagrafico non ci è dato sapere, ma sicuramente, pochi di noi conoscono tutta la sua storia. Sopravvisse poco più che neonato ad un naufragio, fu ritrovato su una scialuppa alla deriva a largo di un’isola popolata da criminali guidata dal boss King. Con lui, alcuni documenti che portarono King a decidere di tenerlo con sé,

Diabolik trascorse qui i primi 22 anni di vita, dimostra un’intelligenza prodigiosa, impara tagliare pietre preziose, a riconoscere i falsi, si appassiona alle scienze e alla chimica. Venne a sapere dell’esistenza di una pantera nera soprannominata Diabolik, che King non  riuscì mai ad uccidere, da cui tutti avevano l’ordine di tenersi alla larga, Diabolik voleva vedere l’animale ma fu scoperto e per salvarsi commise il primo omicidio della vita.

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Rimase incantato dall’agilità dell’animale, divenne per lui una fonte d’ispirazione, e andava ad osservarla tutte le notti, purtroppo scopre che King una notte riuscì ad ucciderla. Da quel momento Diabolik inizia a nutrire odio per King fin ad ucciderlo, dopo aver compiuto il suo secondo omicidio decide di scappare per sempre dall’isola.

Finirà in oriente, dove stringerà rapporti con un contrabbandiere Ronin, che gli offre di entrare nella sua scuola dove tempra i migliori assassini e mercenari del pianeta. Qui il ragazzo adotterà il famoso costume e affinerà il suo stile di combattimento con tutte le principali arti marziali, intessirà anche una relazione con un’altra allieva di nome Jin, che però presto divenne gelosa del suo talento e decise di eliminarlo, Diabolik nel difendersi finirà, a malincuore per ucciderla. Poco tempo dopo la scuola viene distrutta e tutti vengono uccisi da Walter Dorian.

Come unico sopravvissuto, Diabolik uccide il criminale, si impossessa di tutte le sue proprietà e né assume l’identità. Si trasferisce a Clerville, città di Walter Dorian, qui incontrerà Natasha Morgan, boss criminale che si infatuerà di lui, che mai contraccambiò, Natasha, verrà rapita e quando caisce di essere spacciata decide di far schiantare l’aereo su cui era imprigionata, per fargli un dispetto firmerà il dirottamento col nome di Diabolik, rendendo per sempre nota la sua identità, questo costerà a Diabolik la condanna a morte.

Diabolik tornerà in Oriente dove avviene il primo incontro con Ginko che lo catturerà senza sapere che il criminale indossa una maschera (non ancora note alla polizia) e lo rinchiude nel carcere di massima sicurezza di Asen, da cui nessun è mai riuscito a fuggire, tuttavia proprio grazie alle sue maschere, Diabolik riesce a fuggire uscendo a viso scoperto, allora ancora sconosciuto. Qui Diabolik conoscerà Elisabeth Gay, che diverrà la sua ragazza, che crede che sia un ricco uomo d’affari, ma quando scoprì la sua vera identità sarà lei a denunciarlo, condannandolo a morte. Qui entra in gioco Eva Kant, che lo salva dalla ghigliottina e diverrà la sua compagna di vita.

Tutto ciò che non sai su Diabolik…

Il personaggio venne creato da Angela Giussani, per capire i gusti dei potenziali lettori, Angela condusse un’indagine di mercato da cui scaturì che moltissimi in viaggio leggevano romanzi gialli, la serie ha esordito nel novembre 1962 e continua le pubblicazioni da oltre cinquanta anni. All’epoca riviste con storie a tinte forti riscuotevano un grande successo, fu subito chiaro ad Angela che aveva capito che per attirare l’attenzione dei potenziali lettori, doveva puntare su questi elementi

L’origine di Diabolik si può ricercare nei romanzi d’appendice pubblicati a puntate nei quotidiani francesi, delitti e rapimenti, con personaggi che intimorivano e suscitavano ammirazione allo stesso tempo. Qualcosa di simile era: Fantômas ladro e assassino, protagonista di una serie di romanzi d’appendice di inizio ‘900 in cui dissimulava la propria identità con travestimenti; come lui anche Fantax, Arsène Lupin e Rocambole, protagonisti di richiamo della narrativa popolare ottocentesca francese.

Diabolik, ha rilanciato il fumetto nero in Italia, ma suscitò numerose controversie rispetto alla morale dell’epoca. La copertina del 1° numero rappresentava una donna urlante di terrore, con la dicitura «per adulti». La serie ha permesso lo svecchiamento di un sistema nel giro di pochi anni.
Relativamente alla scelta del nome, nel febbraio 1962 uscì il film Totò diabolicus diretto da Steno; la pellicola è precedente all’esordio di Diabolik e probabilmente si ispirava a un vero fatto di cronaca avvenuto a Torino nel 1958 e nel quale un misterioso assassino lasciò sul luogo del delitto una lettera nella quale si firmava Diabolich.

Probabilmente l’assassino si era ispirato a sua volta al romanzo del giallista Bill Skyline (al secolo Italo Fasan) dal titolo Uccidevano di notte e il cui protagonista si faceva chiamare Diabolic. Inizialmente il personaggio avrebbe dovuto chiamarsi Diabolicus, che ricordava Nostradamus, poi si scelse la la lettera «K»;

Si decise inoltre d non contestualizzare in maniera precisa le storie, e ambientarle in un luogo immaginario con scenari indefinibili, ma sembra che le sorelle Giussani si siano ispirate alla città di Parigi, così come del resto lo stato di Clerville chiaramente ispirato alla Francia ed agli Stati posti nella sua regione (Principato di Monaco, Granducato di Lussemburgo ed il Belgio). In seguito, le Giussani adotteranno la stessa tecnica per paesi stranieri vicini, come il Beglait, il Rennert, e lontani come il Deccan o la metropoli asiatica Gau Long (analoga a Hong Kong).

Curiosità sul personaggio di Diabolik…

– Dal 1962 ha edito senza interruzioni 800 numeri ed ha venduto quasi 150 milioni di copie, un record nell’ambito, i primi numeri originali della serie hanno raggiunto altissime quotazioni nel mercato del collezionismo. Per rappresentare la tale fama raggiunta, nel novembre 2005, la sua casa editrice Astorina ha pubblicato la Guida turistica di Clerville, la città fittizia di Diabolik, un volume che contiene la mappa intera dello stato e della sua capitale, con tutti i riferimenti agli oltre settecento episodi.


– Ha portato alla nascita del genere del fumetto nero italiano del quale è stato il precursore incontrastato, generando numerosi epigoni. È divenuto talmente tanto un fenomeno di costume che verrà persino studiato da sociologi ed esperti di comunicazione.

– I fumetti pubblicati nel caratteristico formato tascabile di piccola dimensione (11,5×16,9 cm), venne ideati appositamente o per venire incontro alle esigenze dei pendolari, dalla sua pubblicazione il suo formato divenne d’ispirazione anche per tutti gli epigoni che seguirono lo stile.

Eva Kant, vedova di Lord Antony Kant, personaggio fondamentale che col tempo si è evoluto, il rapporto uomo-donna di partnership è divenuto di uguaglianza, Eva Kant si è imposta come modello di stile, per la sua indipendenza e negli anni è apparsa come icona nella pubblicità e nella moda femminile, come moderno modello di femminilità (in particolare nel periodo tra la fine degli anni ‘’60 e ‘’70). Il nome di Eva Kant venne scelto sempre da Angela la quale, per conseguire il diploma all’istituto magistrale, aveva presentato una tesina sul filosofo Immanuel Kant; il nome Eva la identifica come prima donna nel suo genere e del suo calibro, mentre per i tratti fisici la creatrice si è ispirata alla Principessa di Monaco Grace Kelly.

Per i tratti di Diabolik invece, prese spunto dall’attore Robert Taylor.

Il personaggio poi, prese quasi vita propria, ha avuto diverse trasposizioni cinematografiche, è stato tradotto e pubblicato anche all’estero, paesi Africa, Argentina, Brasile, Messico, Colombia, Stati Uniti, Israele, Finlandia, Belgio, Francia, Germania, Danimarca (con il nome di “Satano”), Grecia, Paesi Bassi, Polonia, Romania, Spagna e Jugoslavia.

Nel 2009 è stata pubblicata la sua storia dal titolo “Il Re del Terrore” addirittura in esperanto. Il successo del personaggio è tale da esser stato impiegato come testimonial per campagne sociali e in spot pubblicitari.

– Conosce molti tipi di veleni e droghe grazie a quanto appreso sull’isola di King, è un genio del travestimento e nelle tecniche stealth, è un esperto ipnotizzatore, una massima esperienza nel campo della chimica, grande abilità nell’uso di armi, è un tiratore eccellente. E’ poliglotta conosce il codice Morse ed è un grande conoscitore d’arte e oggetti preziosi e alta tecnologia, ha una automobile Jaguar E Type.

https://www.instagram.com/_red_graham_/

 

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