Cos’è l’acido folico? E a cosa serve?

0
156

Durante i nove mesi di dolce attesa, la gestante deve prendersi cura di sé e del proprio bimbo, adottando uno stile di vita sano ed equilibrato, sottoponendosi a visite mediche regolari e anche a test di screening prenatale come il test del DNA fetale. Un’attenzione particolare va prestata all’alimentazione, come raccomandano anche gli esperti1.

L’acido folico e i folati sono le vitamine del gruppo B o vitamine B91. Entrambi partecipano alla sintesi di molecole come il DNA, l’RNA e le proteine2. Il termine acido folico (lat. folium) fu impiegato per la prima volta da Mitchell negli anni ’40, per indicare sostanze anti-anemiche estratte dalle foglie di spinaci2.

In gravidanza è necessario integrare l’acido folico, anche da prima del concepimento. Carenze di acido folico possono provocare, nel nascituro, la spina bifida1, difetti del tubo neurale, difetti congeniti, difetti agli arti, malformazioni a labbra e palato2.

Il Network Italiano Promozione Acido Folico consiglia alle gestanti 0,4mg di acido folico al giorno, e 0,5 alle gestanti con fattori di rischio.

I folati sono fotosensibili e risentono del calore, ecco perché si consiglia di assumere frutta e verdura fresche e crude o poco cotte. L’acido folico è contenuto nei carciofi, legumi, fragole, lievito di birra, rape1.

In gravidanza aumenta il fabbisogno calorico e nutrizionale della gestante, e si consiglia, quindi, oltre che alimentarsi correttamente, anche di assumere integratori3.

L’EUROCAT, il sistema europeo di sorveglianza delle anomalie congenite ha stimato che ogni 1.000 nati si hanno circa 20 malformazioni congenite. L’incidenza si può ridurre con dieta e integratori di acido folico2.

Integrare l’acido folico in gravidanza riduce del 70% il rischio di difetti del tubo neurale nel bimbo2, e durante l’allattamento aiuta a sostenere le perdite che avvengono con il latte della mamma4.

Si consiglia di assumere acido folico da un mese prima del concepimento lì dove una donna programma la gravidanza e di proseguire almeno per i primi tre mesi di gestazione5.

Per maggiori informazioni: www.testprenataleaurora.it

Fonti:

1 – Mamma e bambino: dal concepimento all’adolescenza – Fondazione Umberto Veronesi – pag.19

2 – Ministero della Salute – www.salute.gov.it

3 – www.fondazioneveronesi.it

4 – Rapporto ISTISAN n.13/28 – Prevenzione primaria delle malformazioni congenite: attività del Network Italiano Promozione Acido Folico

5 – Raccomandazione per la riduzione del rischio di difetti congeniti del Network Italiano Promozione Acido Folico

 

Commenti

commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.