Domande & risposte sui buoni pasto per le aziende italiane

0
63

Tra i benefit più apprezzati dai dipendenti italiani troviamo senza dubbio il buono pasto. Forse non tutti sanno che questo strumento riserva vantaggi imperdibili anche per le aziende che scelgono di metterlo a disposizione.

A seguire, le risposte ai dubbi più frequenti, analizzando l’effettivo risparmio che è possibile ottenere introducendo i buoni pasto.

loading...

Qual è la normativa fiscale che regola i buoni pasto?

I buoni pasto sono disponibili in versione cartacea ed elettronica e permettono ad aziende e dipendenti di registrare un risparmio considerevole. Entrambi i formati godono di un incentivo concreto, nello specifico la versione cartacea non è soggetta a trattenute fino al valore facciale di 4€, mentre il formato elettronico è esente da tassazione fino al valore di 8€.

Le soglie sono state recentemente modificate dalla Legge di Bilancio 2020 che in questo modo ha reso i buoni pasto elettronici ancora più convenienti per le imprese.

Scegliere di mettere a disposizione dei collaboratori questo benefit permette di ottenere un risparmio sensibile su diverse voci:

  • costo deducibile: fino a 4€ al giorno per quanto riguarda i titoli cartacei e 8€ al giorno per i buoni elettronici
  • oneri previdenziali: i buoni pasto sono esenti da oneri previdenziali ed esclusi dal calcolo del TFR
  • IVA: detraibile al 100% con aliquota agevolata.

Quali sono le alternative al buono pasto?

In mancanza del servizio di mensa, le imprese possono scegliere di erogare in busta paga ai dipendenti altre indennità, come quella sostitutiva di mensa. A differenza del buono pasto, questa soluzione è interamente soggetta alla tassazione dei redditi da lavoro per dipendente e assimilati.

Essendo erogato direttamente in busta paga a integrazione della retribuzione dovuta al collaboratore, l’indennità va a comporre l’imponibile contributivo e fiscale, con alcune eccezioni che lo rendono esente dalla tassazione – fino al limite massimo di 5,29€ al giorno confermato anche dalla Legge di Stabilità 2020 – e che riguardano, ad esempio, il bonus riservato agli addetti ai luoghi di lavoro a carattere temporaneo.

In tutti gli altri casi, a partire dall’importo erogato in busta paga, per l’indennità di mensa, le imprese e i dipendenti sono soggetti al versamento di TFR, IRAP, IRES su IRAP e INPS.

Come abbiamo visto, offrendo i buoni pasto si crea un risparmio fiscale per l’azienda fino a un valore facciale di 4€ per il buono pasto cartaceo e di 8€ per quello elettronico.

Ci sono vantaggi anche per i collaboratori?

Scegliendo di mettere a disposizione i buoni pasto, si registra un vantaggio fiscale anche per i collaboratori che avranno a disposizione un benefit defiscalizzato – nei limiti delle soglie definite dalla Legge di Bilancio 2020 – per un valore facciale fino 8€ per i buoni pasto elettronici e fino a 4€ per il formato cartaceo.

Ma non è tutto, perché per i dipendenti che hanno a disposizione i buoni pasto si genera un vero e proprio circolo virtuoso, supportato da una serie di fattori. Eccone alcuni.

Ampia libertà di scelta: i collaboratori che ricevono i buoni pasto hanno la possibilità di scegliere in piena autonomia dove e come trascorrere le proprie pause pranzo. La normativa che regola l’utilizzo del buono pasto in Italia, negli anni, ha integrato specifiche modalità e ampliato la rete di esercizi commerciali convenzionati che oggi include bar, ristoranti, tavole calde, grande distribuzione, spacci alimentari e agriturismi.

Inoltre, la Legge legittima la cumulabilità fino a 8 buoni per transazione, al giorno. Questa novità, introdotta con un provvedimento a settembre 2017, permette ai beneficiari di disporre di un valore più consistente rispetto a quello di un singolo tagliando.

Stile di vita sano e bilanciato: una corretta alimentazione influenza il benessere fisico e la produttività. Assumere il corretto apporto di nutrienti favorisce la capacità di concentrazione, fondamentale per raggiungere gli obiettivi. Un’alimentazione sana e bilanciata, oltre a impattare sulla salute e sulle performance dei collaboratori, aiuta a ridurre lo stress, incrementare l’engagement, migliorare l’ambiente di lavoro e l’immagine aziendale.

 

Commenti

commenti

loading...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.