Esplosione cascina, in rete in filmato inedito in cui il pompiere morto Marco Triches diceva «Sogno di dare una mano alla gente»

0
56
Booking.com

«Se domani non dovessi più tornare, racconta a tutti del mio amore esagerato per questa divisa. Racconta a tutti che ero riuscito a diventare ciò che sognavo da bambino». Parlava in questo modo Marco Triches, uno dei tre vigili del fuoco morti nel corso della recente esplosione di una cascina a Quargnento nella notte tra lunedì e martedì. «Fare il vigile del fuoco vuol dire aiutare la gente e io sognavo di fare questo», rivela in un filmato registrato quando si trovava alla Scuola di Formazione Operativa diffuso dai vigili del fuoco.

«No, io non mi sento un eroe – rivelava il vigile del fuoco -. Mi sento una persona che spera di avere l’opportunità di salvare della gente». Parole «da brividi» a tutti gli effetti quelle rilasciata dal vigile del fuoco che ha perso la vita nell’Alessandrino, come rimarcano su Instagram i pompieri rendendo nota l’intervista.

«’Se domani non dovessi più tornare racconta a tutti del mio amore esagerato per questa divisa», prosegue ancora nel video Triches. «Racconta di quanto ero felice di avere dei fratelli al posto di semplici colleghi. Racconta a tutti che ero e sarò per sempre… semplicemente… un vigile del fuoco». «Il castello di manovra quando lo vedi è imponente», continua a proposito della ‘palestrà dei vigili del fuoco. «Ti batte il cuore quando lo rivedi, poi ti abitui un pò, però l’impatto è forte…», evidenzia ancora, ricordando il giorno in cui gli è stato consegnato il tesserino e la sua immensa felicità. «Un’esperienza unica, un sogno quando te lo vedi tra le mani questo tesserino, che lo vedevi solo dai vigili permanenti del tuo Comando e speravi finalmente di averlo un giorno, quel tesserino. E adesso ce l’hai, è lì, è bello, è bello… Dopo aver fatto il ‘discontinuò e adesso di nuovo indossare questa divisa, la differenza non sta solo in quel baffettino che adesso non c’è più. È diverso, c’è una sorta di consapevolezza che prima non avevi». Come per il castello di manovra, anche il passaggio di una semplice sirena di un mezzo dei vigili del fuoco «ha un sapore un pò più dolce, ti fa sentire più dentro ai vigili del fuoco…»

Marco Triches, uno dei tre Vigili del Fuoco morti ad Alessandria, raccontava così la sua scelta di diventare un pompiere. Uno che paura non ne ha: "Io non mi sento un eroe. Mi sento una persona che spera di avere l'opportunità di salvare della gente."

Gepostet von Guglielmo Mastroianni am Donnerstag, 7. November 2019

Commenti

commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.