Frittelle, la ricetta classica, ecco come si preparano

E’ uno dei dolci più amati e rivisitati della tradizione gastronomica italiana. Che si chiamino crespelle, castagnole, panelle o zeppole, non esiste un prodotto al mondo che non sia più emulato delle frittelle morbide!

Nella variante dolce o salata, le frittelle nostrane sono riproposte con alcune variazioni sul tema anche nel resto del mondo: basti pensare ai churros o ai pancakes, sicuramente gustosi, ma ben distanti dal sapore genuino di una fumante vivanda preparata secondo la ricetta tradizionale.

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Frittelle, la storia

Portata di forma rotonda preparata con impasto semiliquido, la frittella vanta origini antichissime.

Il primo piatto di crespelle fu assaggiato probabilmente agli albori dell’Antica Roma: gli abitanti erano soliti chiamare il dolce frictilia, termine che ben si avvicina all’attuale “frittella”. La portata trovò ampia diffusione in Spagna e su suolo tricolore visse una rinascita in terra veneziana.

La ricetta delle frittelle di Venezia, infatti, è quella più diffusa e ritenuta da alcuni la preparazione originale per eccellenza. Se rapportata alla ricetta classica, però, possiamo notare come l’impasto per frittelle lagunare sia ingolosito dalla presenza di uvetta e pinoli.

La ricetta frittelle dolci originale non prevede, invece, tali aggiunte.

Ricetta frittelle

Come fare le frittelle? Per ottenere un impasto semiliquido pronto ad essere fritto e servito da solo, o in compagnia di creme, miele, zucchero a velo o sciroppo d’acero, avremo bisogno di alcuni semplici ingredienti.

Ingredienti

  • 750 g di farina;
  • 600 ml di latte;
  • 50 g di lievito di birra;
  • 150 g di zucchero;
  • 90 g di burro;
  • 3 uova intere;
  • Grappa (o altro liquore): facoltativo;
  • Un pizzico di sale;
  • Vanillina;
  • Una scorza di limone.

Come si fanno le frittelle

Prima di unire gli ingredienti, leviamo il burro dal frigorifero, in modo che possa essere lavorato con maggiore facilità. E’ consigliabile, inoltre, tenere anche le uova a temperatura ambiente.

  • Il primo step consiste di sciogliere il lievito in un pò di latte tiepido;
  • Nel frattempo, in una terrina uniamo la farina, lo zucchero, il burro, le uova, il lievito disciolto nel latte, il resto del liquido, la scorza di limone, la vanillina e il liquore (facoltativo);
  • Una volta ottenuto il composto (che può essere liquido o, preferibilmente, elastico e in parte appiccicoso), lasciamolo a lievitare per alcune ore coprendo la terrina con della pellicola trasparente;
  • Una volta che il composto per frittelle si sarà “gonfiato”, mettiamo a scaldare per bene in una padella una dose generosa di olio di semi, preferibilmente di arachide;
  • Finalmente arriva la parte divertente: facciamo friggere l’impasto frittelle versando con uno o due cucchiai una pallina del composto nell’olio bollente. Una volta che la frittella si sarà gonfiata e avrà assunto un colorito dorato, potremo toglierla dall’olio e lasciarla asciugare su carta assorbente;
  • E’ giunta l’ora di gustare una bella frittella “classica”, da mangiare da sola, o in compagnia di altri ingredienti. Zucchero a velo, creme da farcitura, miele: diamo libero sfogo all’immaginazione e gioia alle nostre papille gustative!

La variante veneziana

Le frittelle dolci alla veneziana seguono a menadito la ricetta tradizionale, eccetto che per due squisite aggiunte: pinoli e uvetta. L’uvetta va messa in ammollo in grappa, altro liquore o acqua calda per circa dieci minuti; va successivamente ben strizzata e aggiunta all’impasto, assieme all’uvetta.

 

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