La psicologia sociale

0
242
La psicologia sociale
Booking.com

La psicologia è lo studio scientifico del comportamento. Gli studi si sviluppano su diversi aspetti. La psicologia dell’età evolutiva, si occupa dello studio dello sviluppo infantile.

La psicologia sperimentale umana studia tutti quegli aspetti che sono suscettibili di un approccio sperimentale, come la sensazione, la percezione, l’apprendimento e il pensiero. Allo stesso modo, la psicologia sperimentale animale conduce lo stesso studio su animali inferiori, come ratti, topi, cani, scimmie, gatti e piccioni.

La psicologia della personalità si occupa dell’individuo e delle differenze tra gli individui in particolare agli aspetti motivazionali del comportamento. La psicologia pedagogica studia gli aspetti psicologici dei processi educativi.

Assume molta importanza da alcuni decenni la psicologia sociale, Ilaria Giannoni psicologo a Firenze ci spiega nel dettaglio di cosa si tratta

Origine della psicologia sociale

L’origine della psicologia sociale può considerarsi recente. Nasce infatti all’inizio del 1900 e si sviluppa rapidamente grazie a studiosi come Gustave Le Bon e Wilhelm Wundt i quali studiarono i comportamenti delle folle in seguito a cambiamenti epocali e culturali.

Il Novecento è stato caratterizzato da veri e propri sconvolgimenti socio-culturali con velocissimi progressi industriali e guerre sanguinose.

Cosa studia la psicologia sociale

Gli psicologi sociali studiano l’essere umano inteso come un animale sociale che interagisce con grande frequenza, se non continuamente, con altri individui e vive in seno a gruppi sociali che vanno dalla famiglia alla società intera.

La psicologia sociale è un campo intimamente connesso alle scienze sociali e in particolare alla sociologia. In realtà, molte persone,che hanno una preparazione sociologica e lavorano nel campo della sociologia si definiscono psicologi sociali.

Il ruolo del gruppo sociale

lo psicologo sociale si occupa in modo particolare degli effetti che un determinato gruppo come la famiglia, gli amici, l’ambiente di lavoro o la società intera, determina sull’individuo e viceversa.

Ma il suo campo d’azione si estende anche a una grande varietà di altre interazioni personali. Ad esempio, i fattori che danno origine alle preferenze interpersonali, lo sviluppo e il mantenimento del pregiudizio o della discriminazione razziale, la formazione degli atteggiamenti, l’effetto di lavorare in gruppo sulla risoluzione di problemi, la comparsa di fenomeni di massa quali, ad esempio, il comportamento delle folle, e ancora il comportamento sociale deviante, sono per lo psicologo sociale problemi della massima importanza.

Scopo della psicologia sociale

La psicologia sociale si prefissa di capire e conoscere tutte quelle componenti sociali che possono influenzare comportamenti negativi o dannosi per l’individuo o le masse, al fine di intervenire per correggere queste situazioni.

Temi di studio della psicologia sociale

Gli psicologi sociali partono dallo studio dell’identità sociale o di gruppo. Chi si identifica in un gruppo sociale tende ad avere comportamenti simili perchè condivide valori, cultura ed idee.

Un tema molto sentito è lo stereotipo di un gruppo. Erroneamente si tende a stereotipare dei gruppi in base a particolari eventi e si assumono dei comportamenti irrazionali in base a delle “credenze”.

Un tema sempre di grande attualità è il pregiudizio. Questo comportamento può compromettere seriamente la stabilità di gruppi di persone o addirittura di popoli interi.

Commenti

commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.