Le differenze tra i vari tipi di polimeri

Quando parliamo di un polimero ci riferiamo a un materiale che è possibile trovare sia in natura che artificialmente. Un polimero non è altro che una molecola con una struttura composta da tanti monomeri.

Questi tipi di materiale, come ad esempio la cellulosa, il silicone, il polietilene e il poliuretano trovano un vasto impiego nel settore industriale per via delle loro numerose proprietà fisiche e chimiche.

In Italia sono presenti numerose aziende che realizzano prodotti con questi materiali e le richieste di questi materiali sono sempre più consistenti. Un’ azienda produttrice di articoli in gomma e poliuretano però, deve saper adoperare adeguatamente i giusti materiali e soprattutto deve conoscere le loro proprietà, al fine di garantire dei prodotti eccellenti.

Polietilene e poliuretano e silicone a confronto

Sappiamo benissimo che ogni materiale è differente dall’altro e che per la creazione di determinati prodotti occorre utilizzare i materiali giusti.

Tra i tanti materiali più utilizzati nel settore industriale ci sono il polietilene e il poliuretano. Sono entrambi materiali dotati di caratteristiche uniche, ognuno adatto a situazioni differenti e con diversi usi d’applicazione. Vediamo nel dettaglio le differenze sostanziali tra questi due materiali.

Il polietilene

Il polietilene è un materiale leggero e versatile. Viene adoperato nella produzione di numerosi articoli in gomma. È un materiale dotato di un’elevata resistenza agli agenti chimici come alcool, benzina, acidi, acqua e a tante altre sostanze chimiche. Presenta una buona resistenza agli urti e vanta di numerose proprietà anti-aderenza. Trova un consistente impiego nel settore alimentare, chimico, meccanico ed elettrico.

Il poliuretano

Il poliuretano è sempre un materiale appartenente alla famiglia dei polimeri ed è altrettanto versatile come il polietilene. Viene utilizzato principalmente per la produzione di prodotti isolanti. Attualmente è uno dei materiali più richiesti sul mercato. Questo per la sua elevata durabilità e per la sua notevole resistenza. Seppur essendo un materiale leggero gode di una compatta robustezza. Le sue capacità e la sua impermeabilità lo rendono un materiale molto richiesto negli impianti di produzione soprattutto perché è molto adatto a sopportare intensi carichi meccanici.

Il silicone

Il silicone è un materiale inorganico e, come il polietilene e il poliuretano, anche il silicone fa parte dei polimeri. È un materiale composto da idrogeno e idrocarburi legati degli atomi di silicio. Il silicone è un materiale resistente, facile da realizzare, resistente alle alte temperature e a numerosi agenti chimici differenti. Il silicone, nel corso del tempo, ha trovato un facile impiego nelle industrie automobilistiche, edili ed elettroniche. Oggi in commercio sono presenti numerose tipologie di articoli in silicone.

Il futuro dei polimeri e il loro utilizzo

Non tutti sanno che i polimeri sono materiali all’avanguardia e che vengono impiegati in diversi settori tra loro diversi.

I polimeri più innovativi vengono utilizzati per realizzare le componenti dei satelliti spaziali. Sostituire la tradizionale plastica con altri materiali si è rivelata un’innovazione importantissima nel settore aerospaziale. Dato che i polimeri sono più leggeri rispetto alla plastica, hanno un impatto positivo sui costi di lancio di satelliti e questo permette di dedicare le risorse risparmiate ad altre finalità.

 

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