L’economia green creerà mezzo milione di posti di lavoro in Italia

0
69
L’economia green creerà mezzo milione di posti di lavoro in Italia
Booking.com

Economia green, fornirà mezzo milione di posti 

Entro il 2023, l’economia green riuscirà a creare ben mezzo milione di posti di lavoro. Il rapporto Censis-Confocooperativa è molto ottimista sotto questo punto di vista: già oggi, infatti, l’economia green vale il 2,4% del PIL italiano.

Il rapporto “Smart & green, l’economia che genera futuro” fotografa lo stato e la possibile evoluzione del settore tecnologico ed economico green, che già oggi è di fondamentale importanza in Italia e che è destinato ulteriormente a crescere. Il tema dell’economia in versione green continua a colpire e a farsi sentire in Italia. 

L’inversione Green dell’Italia 

Tutto ciò man mano che la popolazione viene sensibilizzata sull’importanza di vivere in modo conforme alla salute della natura. I dati comunque sono positivi e parlano chiaramente. Infatti “da oggi al 2023, ogni cinque nuovi posti di lavoro creati dalle imprese attive in Italia uno sarà generato da aziende eco-sostenibili”.

Si stima che “oltre il 50% in più di quelli del digitale (che non riuscirà ad andare oltre 214 mila nuovi occupati), e il 30% in più di quelli prodotti dalla tutte le imprese della filiera salute e benessere (che si attesterà a 324 mila assunzioni)”.

In totale, quasi mezzo milione di persone assorbite dal settore green. Il numero delle persone coinvolte aumenta di anno in anno, in una vera e propria ‘transizione verso il green’. Questa transizione “sta determinando una modifica strutturale all’interno dell’occupazione nei Paesi avanzati e in quelli emergenti” e l’Italia non ne è esente.

Il nuovo campo dà nuovi posti di lavoro e ovviamente comporta un’inversione di tendenza verso l’energia pulita, tanto che il green viene denominato nel rapporto come ‘il nuovo Eldorado’ dell’occupazione in Italia. 

Commenti

commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.