L’importanza di igienizzare per frequentare un ambiente salubre

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Tra le diverse cause alla base delle allergie da acari e polveri, una delle più comuni è rappresentata dagli oggetti con cui siamo in contatto tutti i giorni: parliamo dei tappeti, delle moquette e dei materassi, ma anche delle poltrone e dei divani, senza dimenticare gli interni dei veicoli. Tutti questi contesti sono luoghi in cui si raccolgono e si accumulano le polveri, anche se non sempre la pulizia ordinaria dedica ad essi la necessaria manutenzione. Come facilmente intuibile, questo è un errore che non si dovrebbe commettere: per prevenire e contrastare la comparsa di allergie alle polveri, infatti, è fondamentale poter contare su un ambiente igienizzato e pulito, indispensabile anche per evitare riniti, asma e molti altri problemi della pelle o respiratori.

Multiservice e la sanificazione con ozono

Chi è alla ricerca di un’impresa di pulizie che si occupi di disinfezione e sanificazione ambienti può trovare in Multiservice una valida risposta alle proprie esigenze. Il merito è della sanificazione con ozono, una procedura che assicura gli standard di efficacia più elevati e permette di intervenire su qualsiasi oggetto o ambiente. Questo tipo di trattamento, infatti, è in grado di disattivare i virus e contribuisce a eliminare i pollini, i funghi, i batteri, le muffe e tutti gli altri agenti patogeni. Ma non è tutto, perché la sanificazione con ozono non si limita a igienizzare: serve anche a eliminare gli odori meno gradevoli, come quelli provocati dagli animali o dal fumo, in modo del tutto naturale.

L’importanza della sanificazione

Sono numerosi gli organismi pericolosi e le sostanze nocive capaci di mettere a repentaglio la nostra salute che si trovano negli ambienti che frequentiamo tutti i giorni. Basti pensare, per esempio, alla muffa, che è provocata da un’aerazione non adeguata e da un alto livello di umidità. In molti casi le muffe non possono essere individuate con facilità perché sono invisibili, o comunque nascono in zone poco aerate o irraggiungibili. Ciò è vero a maggior ragione nel caso delle imbottiture e dei materassi.

Le scaglie della pelle

Di notte ognuno di noi perde in media un grammo e mezzo di scaglie di pelle che finiscono nel letto: facendo un rapido conto, vuol dire che in un anno si supera il mezzo chilo. Si tratta di un processo della pelle che è del tutto naturale, e che però fa sì che sul letto rimanga un quantitativo considerevole di residui, che per altro finiscono per nutrire gli acari e i batteri presenti sul cuscino e sul materasso. Ecco perché è importante provvedere, di tanto in tanto, a una pulizia accurata delle imbottiture dei divani e dei materassi.

Gli acari

Gli acari, come noto, sono creature di dimensioni microscopiche che proliferano grazie al buio, al calore e all’umidità. In un materasso di un letto matrimoniale di età media si stima la presenza di più di un milione di acari. E se si considera che ognuno di questi animaletti lascia anche degli escrementi, è facile comprendere la ragione dei disturbi respiratori con cui si può avere a che fare.

Il problema della polvere

Sempre prendendo come campione di riferimento un materasso matrimoniale di media età, si pensa che esso contenga circa 200 grammi di sostanze organiche allergeniche, tra cui la polvere. La sanificazione è, in questo caso, un trattamento inevitabile, da eseguire una volta all’anno o – ancora meglio – una volta ogni sei mesi, così da assicurare la massima traspirabilità delle fibre delle imbottiture.

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