Navalny chi è? News, avvelenamento, Twitter, oggi

Alexei Anatolievich Navalny, classe 1976, è un attivista politico e blogger di origine ucraina, noto per la sua opposizione al governo russo di Vladimir Putin. Vediamo meglio di seguito chi è e quali sono le vicende che lo riguardano.

Due anni fa l’avvelenamento

Il 20 agosto 2020 Navalny fu colpito da un malore e poi da un collasso mentre era a bordo di un aereo partito dalla città di Tomsk in Siberia, diretto a Mosca.

L’aereo atterrò nella città più vicina, ovvero Omsk, dove Navalny fu ricoverato in terapia intensiva. I medici dell’ospedale inizialmente dichiararono di non aver trovato segni di avvelenamento. Passati un paio di giorni però, tra tensioni e preoccupazione per lo stato di salute dell’attivista, le autorità russe consentirono di trasferire Navalny all’ospedale Charité di Berlino. Qui il personale medico scoprì che era stato avvelenato con l’agente nervino Novichok, pericoloso composto chimico particolarmente tossico usato anche come arma. Confermarono l’avvelenamento anche altri laboratori indipendenti e l’OPCW, (l’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche). Dopo un periodo trascorso in coma, Navalny si rimise in forze.

Dopo i primi tentennamenti, a seguito di inchieste di carattere internazionale, anche a livello giornalistico, si scoprì che Navalny era seguito da alcuni agenti del Servizio Federale per la sicurezza della Federazione russa, l’FSB, fin dal 2017, agenti specializzati nell’uso di tossine e sostanze velenose. Questi agenti avevano pedinato Navalny anche nell’agosto del 2020 seguendolo perfino nell’albergo in cui alloggiava la notte in cui venne avvelenato. Nel corso di una conferenza stampa dello stesso anno, Vladimir Putin non negò la circostanza dei pedinamenti dell’FSB ma aggiunse che se avessero voluto, i servizi segreti avrebbero terminato il lavoro.

Navalny da parte sua, si è attivato personalmente facendo una serie di telefonate sotto falso nome agli uffici dell’FSB e, riuscendo a parlare con uno degli agenti del team “sostanze chimiche”, è venuto a conoscenza di alcune circostanze. Durante il suo ricovero a Omsk, un team di specialisti dei servizi segreti russi fu incaricato di rimuovere tutte le tracce di tossine dagli indumenti, soprattutto intimi, di Navalny, così che non vi fosse traccia alcuna di presunti avvelenamenti. Sul corpo invece, la sostanza non poteva essere rinvenuta perché assorbita velocemente dalla pelle.

Navalny oggi: ultime news e Twitter

Nonostante sia riuscito a sopravvivere all’avvelenamento, Navalny oggi ha altri problemi. E’ di ieri la notizia che è stato condannato a 9 anni di reclusione da un Tribunale russo, poiché accusato di appropriazione indebita e di oltraggio alla corte durante le udienze. Gli avvocati Vadim Kobzev e Olga Mikhailova, dopo essere stati fermati dalla polizia mentre parlavano con i giornalisti fuori dalla Corte, sono stati rilasciati.

Il mondo occidentale, in primis gli Stati Uniti chiede a gran voce il rilascio di Alexei Navalny .

Il 2 marzo sul suo account Twitter, Navalny ha precisato che Putin non è la Russia, scrivendo: Noi, Russia, vogliamo essere una nazione della pace…non diventare una nazione di silenziosi impauriti. Vigliacchi che fanno finta di non accorgersi della guerra aggressiva scatenata dal nostro zar, evidentemente pazzo, contro l’Ucraina.”

Milano
nubi sparse
24.1 ° C
25.1 °
20.4 °
38 %
1.8kmh
59 %
Lun
23 °
Mar
29 °
Mer
29 °
Gio
27 °
Ven
30 °

Potrebbe interessarti: