“Pace fiscale”, in arrivo uno slittamento della scadenza del 1° marzo

In arrivo uno slittamento della scadenza del 1° marzo per le rate della “pace fiscale”. Il fisco gioca di nuovo un ruolo centrale nel nuovo decreto ristori a cui sta lavorando il Governo Draghi. Il nuovo provvedimento deve infatti entrare in vigore entro il 1° marzo per sancire il nuovo rinvio delle sette rate della pace fiscale, relative alla rottamazione delle cartelle ed alle procedure di saldo e stralcio.

Pace fiscale, cos’è in “ballo”

In ballo ci sono circa 950 milioni dovuti da 1,2 milioni di contribuenti. Secondo l’ipotesi più accreditata, la scadenza dovrebbe essere spostata almeno a fine aprile, in modo da allineare le scadenze di pagamento ai tempi previsti per la fine dello stato di emergenza. Nel nuovo provvedimento non dovrebbe invece rientrare un altro allungamento della sospensione che fin qui ha congelato le notifiche di oltre 50 milioni fra cartelle e avvisi fiscali. L’orientamento è infatti quello di superare un blocco che più si allunga e più diventa complicato da chiudere.

Le intenzioni del governo

Nelle intenzioni del governo la ripartenza deve essere graduale per non travolgere con una montagna di pretese fiscali un sistema economico ancora in ginocchio per la crisi.

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