Piacenza, polo universitario: andamento del settore degli affitti e detrazioni dedicate ai fuori sede

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Piacenza, oltre ad essere città meravigliosa in cui vivere o assolutamente da visitare, soprattutto negli ultimi anni, si è distinta in qualità di importante polo universitario. A cavallo tra Emilia e Lombardia, il comune di Piacenza ospita, ogni anno, sempre più studenti universitari, che lo scelgono come luogo in cui proseguire il proprio percorso di studi.

Ogni anno, a settembre (ma anche nei mesi prima e dopo), si scatena il valzer delle locazioni: tra laureato che va, matricola che arriva e studente che cambia casa per convivere con nuovi amici conosciuti in facoltà, il settore degli affitti è sempre più vivo e dinamico. A Piacenza, però, i prezzi degli affitti si mantengono comunque relativamente bassi e si possono trovare immobili in grado di rispondere ad ogni sorta di esigenza, anche dal punto di vista economico. Si passa, infatti, dai 120 euro mensili per affittare un monolocale in viale Dante, fino ai 600 euro per un trilocale in zona Barriera Genova o via Veneto, due tra le aree più costose del comune, insieme al Centro Storico.

Per gli studenti universitari fuori sede, però, sono previste una serie di detrazioni fiscali, in particolare sul costo dell’affitto e sull’iscrizione ai corsi di laurea. Prima di passare a parlare di queste agevolazioni, però, è fondamentale rendersi conto di quali siano, in generale, i prezzi medi degli immobili in locazione a Piacenza e nelle varie zone della città.

Costo medio degli affitti a Piacenza.

Come di norma accade, anche a Piacenza i valori maggiori di locazione si trovano nel Centro Storico, in particolare nell’area racchiusa all’interno delle Mura Farnesiane. I valori che andiamo ad esporre riguardano il secondo semestre 2018 e sono tratti dal sito dell’OMI, l’Osservatorio del Mercato Immobiliare, facente capo all’Agenzia delle Entrate. Secondo questi dati, in questa zona (indicata con la sigla B1), un’abitazione in buone od ottime condizioni si può affittare, in media, a circa 6,2-9,2 € al metro quadro. In ogni caso, adattandosi un poco, si possono trovare immobili anche a canoni mensili più contenuti, compresi tra i 3,3 e i 4,8 €/mq.

Allontanandosi dal centro città, coerentemente con i comuni limitrofi, i prezzi medi d’affitto si abbassano. Nella zona C1, ovvero quella che comprende B.ra Milano, viale S. Ambrogio, P.le Roma, via Colombo, via Beati, via Boselli, Infrangibile, B.ra Torino e via XXI Aprile i canoni si aggirano tra i 4,7 e i 6,75 €/mq, in media. Nella zona C2, invece, quella racchiusa tra strada Raffalda, via XXIV Maggio, via IV Novembre, via Campi, viale Dante, via Bianchi e via Cella, i prezzi sono leggermente superiori, racchiusi, in media, tra i 5 e 7,65 €/mq.

Detrazione per l’affitto di casa.

Per gli studenti universitari fuori sede, esiste la possibilità di detrarre dall’IRPEF il 19% del canone annuo d’affitto, purché, ovviamente, sia stato stipulato un regolare contratto di locazione. Il limite massimo agevolabile è fissato a 2.633 euro all’anno. Questo è quanto prevede la legge n. 431 del 1998 e nell’agevolazione rientrano:

  • I contratti stipulati con le università e i collegi universitari;
  • Gli accordi registrati con gli enti per il diritto allo studio;
  • Le locazioni transitorie;
  • Gli affitti per singole stanze o posti letto.

Per fruire dell’agevolazione è necessario che non si tratti di accordi di subaffitto e che lo stabile in cui ci si trasferisce sia più vicino all’università rispetto al Comune di residenza. In particolare, se la distanza tra lo stesso comune di residenza e l’università è maggiore o uguale ai 100 km, allora lo studente avrà diritto a detrarre le spese di locazione. Il bonus, infine, è valido anche per gli studenti che frequentano un ateneo all’estero.

L’offerta universitaria di Piacenza.

La città di Piacenza, come si diceva in apertura, essendo a cavallo tra Emilia e Lombardia, ospita tre sedi distaccate di altrettanti importanti atenei del nord Italia. Ospita, infatti, tre facoltà dell’Università del Sacro Cuore di Milano (Economia e giurisprudenza; Scienze agrarie, alimentari e ambientali; Scienze della formazione) e tre del Politecnico di Milano (Architettura Urbanistica; Ingegneria delle Costruzioni; Ingegneria). A Piacenza, inoltre, vi sono i corsi di laurea in Infermieristica e in Fisioterapia, facenti capo all’Università degli Studi di Parma.

Oltre alle facoltà appena descritti, vi sono altre due importanti realtà locali, ovvero il Conservatorio Giuseppe Nicolini e lo Studio Teologico Collegio Alberoni, affiliato alla Facoltà di Teologia della Pontificia Università S. Tommaso d’Aquino di Roma.

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