Prestiti tra privati: come funzionano e chi li offre

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Prestiti tra privati
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Negli ultimi anni si è affermata una nuova modalità di credito nel nostro Paese, i prestiti tra privati, in forte aumento anche nel primo semestre del 2019, come indicano i dati forniti dal Sistema di Informazioni Creditizie del Crif. Si tratta di finanziamenti erogati da investitori privati, attraverso la mediazione di piattaforme specializzate, che permettono di ottenere piccoli prestiti online senza recarsi presso un istituto di credito o una finanziaria. Vediamo nello specifico come funzionano, le caratteristiche principali e quali vantaggi offrono rispetto ai finanziamenti tradizionali.

Cosa sono i prestiti tra privati

Anche il sistema bancario-finanziario non è immune dal progresso tecnologico, infatti da 10 anni a questa parte c’è stata una netta crescita di funzionalità innovative, tra cui i servizi di internet banking, le applicazioni per i dispositivi mobili con cui gestire il conto corrente, le banche digitali e le piattaforme per i prestiti tra privati. Quest’ultime, in particolare, stanno ottenendo un deciso riscontro da parte delle persone che hanno bisogno di credito, posizionandosi come alternativa sia alle banche che alle finanziarie.

Le piattaforme sono dei portali web, in cui investitori privati mettono a disposizione il loro capitale per l’erogazione di piccoli prestiti, i quali possono essere richiesti da soggetti privati come lavoratori dipendenti, pensionati e liberi professionisti con partita IVA. I siti web svolgono un ruolo di intermediazione finanziaria, eseguendo valutazioni di merito creditizio sui clienti che si rivolgono alla piattaforma, applicando una piccola commissione sui finanziamenti per i costi operativi e gestionali.

L’importo del prestito viene poi suddiviso in quote da 50 o 100€ l’una, per ridurre eventuali rischi da parte degli investitori, ai quali viene poi restituita la somma gradualmente con il pagamento delle rate mensili, ottenendo un rendimento grazie al tasso d’interesse applicato al finanziamento. Questo servizio consente da un lato di ottenere prestiti online in maniera veloce e pratica, direttamente online senza rivolgersi a un’agenzia, dall’altra di investire il proprio capitale mantenendo un profilo di rischio piuttosto contenuto.

Ovviamente le piattaforme devono essere autorizzate dalla Banca d’Italia, monitorate nel loro operato dalla CONSOB, quindi prima di rivolgersi a un portale web è fondamentale controllare le certificazioni previste dalle normative di legge, per evitare qualsiasi problematica. Al momento i siti web per i prestiti tra privati più conosciuti, in possesso delle abilitazioni obbligatorie, sono Smartika, Prestiamoci e Soisy, come indicato dal portale specializzato Giornalisticamente.it, dove trovare informazioni e guide dettagliate su vari settori legati ai prestiti, agli investimenti e al mondo assicurativo.

Pro e contro dei prestiti tra privati

I prestiti tra privati offrono diversi vantaggi rispetto ai finanziamenti classici. Ad esempio prevedono un procedimento telematico gestibile interamente online, in maniera rapida e semplice, per richiedere un prestito dal proprio pc in pochi istanti. Una volta registrati sulle piattaforme è possibile inoltrare la richiesta in modalità digitale, caricare i documenti necessari online ed eventualmente siglare il contratto con la firma digitale, controllando lo stato del rimborso dall’area riservata o tramite l’app per smartphone e tablet.

Un altro aspetto positivo è la velocità nell’erogazione dell’importo il quale, se tutta la documentazione dovesse risultare in regola, viene accredito in appena 24/48 ore. Anche i costi sono abbastanza contenuti, trattandosi di finanziamenti online con pochissime spese legate al personale e al mantenimento di filiali e agenzie, risultando in molti casi più convenienti rispetto ai prestiti tradizionali. Ovviamente esistono anche dei lati negativi, in quanto si possono ottenere somme modeste, solitamente fino a 25-30 mila euro, con tempistiche di rimborso non oltre gli 84 mesi.

Inoltre bisogna sempre prestare prudenza, assicurarsi che la piattaforma sia in possesso delle certificazioni di legge, con regolare iscrizione presso gli albi degli intermediari finanziari. In conclusione i prestiti tra privati rappresentano una valida alternativa per chi ha bisogno di credito, soprattutto per quanto riguarda i piccoli prestiti online da rimborsare in 5-6 anni. Tuttavia come ogni finanziamento sono indispensabili garanzie reddituali solide, come la busta paga o la dichiarazione dei redditi, poiché anche in questo caso è previsto un procedimento di valutazione creditizia e verifica delle garanzie finanziarie.

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