Primo giorno di scuola, le 7 novità che attendono gli studenti. E i professori

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Gli studenti della provincia autonoma di Bolzano saranno i primi a tornare tra i banchi di scuola, il 5 settembre, mentre quelli di Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia e Toscana si godranno le vacanze fino al 15 settembre ma l’anno scolastico 2017-2018 porterà le medesime novità a tutti gli studenti.

Eccole:

1) Esami di terza media

Le prove scritte per la licenza di terza media saranno tre al posto di cinque, oltre al colloquio orale. Una prova di italiano, una di matematica e una di lingue straniere, a cui si aggiunge un orale per la verifica delle competenze trasversali e quelle di cittadinanza. Queste ultime sono 8 approfondimenti tra cui l’elaborazione di progetti, la rappresentazione di principi, eventi o concetti, la comunicazione e la collaborazione. Il test Invalsi non va in pensione ma sarà somministrato durante l’anno scolastico e non più alla fine del ciclo di studi.

2) Maturità

Novità anche per la maturità, ma riguarderanno l’anno scolastico 2018-2019. Per conoscerle sarà necessario attendere che, a settembre, il ministero dirami le circolari agli istituti scolastici interessati.

3) La metamorfosi dei licei: 4 anni invece di 5

Cento licei potranno offrirsi, tramite un’apposita domanda da inoltrare al ministero entro il 30 settembre, di testare i cicli di studio di 4 anni anziché 5, limitatamente a una sola classe per istituto scolastico. L’anno 2017-2018 servirà quindi per raccogliere le candidature ed esaminarle, scopo per il quale esiste un’apposita commissione.

4) Formazione

On the job

In lingua amica si può tradurre con “apprendistato formalizzante”, ovvero il percorso con cui ogni azienda forma dei corsisti all’uso delle tecnologie e delle attrezzature specifiche del lavoro che svolgono. Saranno 1,5 milioni gli studenti coinvolti per i quali, oltre allo stanziamento di 100 milioni di euro previsti dalla legge 107/2016, sono previsti altri 140 milioni di fondi europei. Inoltre diventerà effettiva la Carta dei diritti e dei doveri, vademecum che gli alunni dovranno rispettare una volta entrati nelle aziende formatrici. Un mercato del lavoro a sé stante, con un portale che permetterà alle aziende e agli studenti di entrare in contatto.

5) 58mila assunzioni

Le novità non riguardano solo gli studenti. Saranno 58.348 i professori assunti grazie ai 400 milioni di euro stanziati dalla legge di Stabilità. 52mila di questi sono appannaggio di nuovi insegnanti, inclusi i 13.393 di sostegno e le 15mila cattedre stabilizzate. Le risorse assegnate copriranno anche extra per gli insegnanti migliori scelti dai presidi. Lo scorso anno scolastico hanno beneficiato di un bonus tra i 600 e i 700 euro oltre 247mila professori.

6) Concorsone per i presidi

Sono 2mila le posizioni di preside messe a concorso che dovrebbe avvenire in autunno per garantirne l’entrata in servizio con l’anno scolastico 2018-2019.

7) Caro prezzi

Ci sono novità anche per le famiglie, decisamente meno piacevoli. Cresce il prezzo del materiale scolastico e di cancelleria. Il Codacons prevede un incremento del 2,5% e una spesa media di 500 euro a studente a cui aggiungere il costo dei libri, per una spesa complessiva che può superare 1.100 euro ad alunno.

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