Quanto guadagna un cameriere? In Italia, in Svizzera, part time

È ormai un problema generazionale quello della mancanza di personale all’interno di ristoranti, locali e pizzerie, sia per colpa del reddito troppo basso che per la pandemia, che ha creato numerosi disagi per le attività riguardanti la ristorazione. Tuttavia quello del cameriere è un lavoro tra i più frequenti tra i giovani, che vogliono guadagnare mentre studiano all’università o accumulare denaro per poi specializzarsi ulteriormente. Il contratto collettivo nazionale prevede oggi uno stipendio dignitoso per questa mansione, ma vediamo nel dettaglio quanto guadagna un cameriere professionista in Italia.

Stipendio medio cameriere

Quello del cameriere è un mestiere fondamentale che prevede diverse abilità tra cui quella di saper prendere le comande in modo tale da non sbagliare, apparecchiare i tavoli e servire i clienti. Spesso la mansione del cameriere è un lavoro stagionale strettamente collegato ai periodi dell’anno ma la maggior parte delle volte si tratta di un lavoratore professionista che resta in modo continuativo in pizzeria o in un ristorante. A seconda di questi fattori varia anche la retribuzione che in Italia si aggira intorno ai 1250 euro mensili, ovvero 10,70 euro all’ora. Bisogna precisare però che un cameriere senza esperienza può percepire anche uno stipendio base di 800 euro netti al mese, mentre i  professionisti arrivano anche ad uno stipendio cameriere di oltre 2000 euro, come succede nei ristoranti stellati.

Guadagno cameriere: in Italia e all’estero

Ovviamente la retribuzione cameriere varia in base al Paese in cui vive, ad esempio in Austria si potrebbe arrivare a guadagnare anche 1000 euro in soli tre giorni grazie alle mance, mentre si stima che in Svizzera il costo orario cameriere raggiunge anche i 20 euro all’ora per un guadagno mensile nettamente più alto rispetto all’Italia, di 2400-3200 euro. In media lo stipendio nel nord Europa è più consistente, si pensi che in Danimarca un cameriere arriva ad ottenere circa 18 euro l’ora per un totale di 3000 euro al mese. La busta paga cameriere varia anche in base all’offerta di lavoro, se part-time o tempo pieno. Un lavoratore part-time riceve in Italia circa 680euro al mese mentre un apprendista guadagna mensilmente dai 700 agli 800 euro. In pizzerie il contratto cameriere prevede una paga netta di 1200 euro, ma se si tratta di mansioni speciali come quella del maitre la retribuzione si alza e raggiunge i 30.600 euro l’anno.

Cameriere in Italia

Nel mondo della ristorazione il lavoro cameriere apre un dibattito per il mancato rispetto dei Contratti nazionali, oltre al rilevante fatto del salario troppo basso unito agli orari massacranti. Questo ha portato ad una mancanza di personale sempre più importante, si contano ben 200.000 camerieri in meno nel 2022 rispetto al 2019. Ricapitolando, le retribuzioni sono strettamente legate all’esperienza del professionista e dal tipo di lavoro svolto, inoltre, lo stipendio di un cameriere nel nostro Paese è di molto inferiore in confronto a quello dei colleghi residenti all’estero perché il reddito va rapportato in base al costo della vita nello Stato di riferimento. Anche se nel 2022 è quindi difficile intraprendere una carriera come cameriere dopo la pandemia, si cerca di aver fiducia rispetto al ripristino di questo difficile quadro economico, in modo da rendere di nuovo la figura del cameriere una delle più importanti della nostra società. 

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