Quanto guadagna un ingegnere informatico? In Italia, all’estero

Gli ingegneri informatici sono tra le figure più richieste del mercato del lavoro. Tutta questa richiesta deriva, con tutta probabilità dal fatto che la tecnologia, in tutte le sue sfaccettature, è in continua evoluzione e il mercato necessita di esperti del settore che corrano insieme a lei.

Nei prossimi paragrafi vedremo quando prende un ingegnere e qual è lo stipendio medio ingegnere informatico

Un alto tasso di occupazione

L’Alto tasso di occupazione dell’ingegnere informatico deriva anche dal fatto che le specializzazioni del settore sono molte e basta trovare la nicchia giusta per iniziare a lavorare e guadagnare già a pochi mesi dalla laurea.

Gli sbocchi occupazionali sono tanti proprio grazie all’evolversi della tecnologia. Ci si può specializzare nelle domotica, nella realtà virtuale aumentata, nello sviluppo di software, nella componenti hardware, passando anche per l’automazione industriale, essenziale per le aziende.

Stipendio ingegnere informatico

Visto il fiorire dell’offerta lavorativo, un ingegnere informatico ha dei guadagni piuttosto interessanti. I profili junior, generalmente inseriti nelle aziende attraverso uno stage, dunque neolaureati con poca esperienza sul campo, guadagnano in base a ciò che prevede la normativa Regionale sugli stage.

Per chi ha un contratto di apprendistato, il guadagno si aggira mediamente su cifre di poco superiori ai 25.000 euro annui. Discorso differente per chi lavora nel settore da già qualche anno; in questo caso mediamente il guadagno può arrivare intorno ai 35.000 euro.

Queste cifre sono destinate a salire con il passare degli anni, con l’aumento dell’esperienza e della professionalità acquisita con il tempo, in questo caso si può arrivare ad un guadagno superiore ai 45.000 euro annui.

Ingegnere informatico stipendio

Come accennato già prima, per sapere quanto prende un ingegnere informatico, è necessario conoscere la sua specializzazione. A seconda del settore in cui deciderà di buttarsi, i livelli retributivi saranno differenti.

Se è vero che all’inizio l’occupazione principale sarà sulla scelta di hardware da implementare o software da sviluppare, è oltremodo vero che specializzarsi in nicchie di mercato richieste, può fare la differenza.

Ad esempio lavorare come project manager IT può far guadagnare intorno ai 40.000 euro anni, lavorare nello sviluppo software complessi, raddoppia quasi la cifra.

Ingegnere informatico cosa fa

Ma cosa fa esattamente un ingegnere informatico?

L’ingegnere informatico è colui che si occupa di realizzare, progettare e gestire i software necessari all’implementazione di processi produttivi, di elaborazione dati e informazioni.

Come già specificato le competenze di un ingegnere informatico posso svilupparsi in più rami, ma la distinzione principale è tra coloro che operano lato hardware e coloro che operano lato software.

Come si diventa ingegnere informatico

Che si decida di restare a lavorare in Italia o di andare all’estero, per fare l’ingegnere informatico bisogna studiare. È necessario iscriversi all’Università e laurearsi almeno in un corso di Laurea Triennale.

Quest’ultima prevede il superamento di una serie di esami distribuiti in tre anni di corso. Ogni anno il piano prevede il raggiungimento di un certo numero di crediti formativi. Nello specifico i crediti da acquisire annualmente sono 180, da distribuirsi in 60 crediti in ciascun anno.

Una volta conseguita la laurea triennale si può proseguire con la laurea magistrale o un master di primo livello per acquisire specifiche competenze settoriali. Per potersi iscrivere e frequentare master di specializzazione o per il Dottorato è necessario, invece, aver conseguito la laurea magistrale.

In Svizzera le cifre sono nettamente superiori. In questa nazione un ingegnere informatico può guadagnare fino a 190.000 euro annui.

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