Ricette di carnevale: tra chiacchiere, castagnole e maschere colorate

Ogni festa, si sa, ha le sue tradizioni, culturali e culinarie. Ci stiamo avvicinando al Carnevale, una festa tanto amata dai più piccoli, che regala magia e divertimento a tutti coloro che lo festeggiano. Uno dei tratti distintivi che ha reso questa festività famosa in tutto il mondo è l’uso del mascheramento. Oltre, ai travestimenti e vestiti tipici di ogni regione italiana, ognuno festeggia come meglio crede, con la possibilità di trasformarsi per un giorno in qualcuno o qualcosa che tanto desidera. Ma, oltre, alle tradizionali maschere, questa festa è caratterizzata anche da tipiche ricette di Carnevale.

Le origini del Carnevale

Il proverbio associato al carnevale, derivato dall’antico detto latino «semel in anno licet insanire»  – “una volta l’anno è lecito impazzire” – rende perfettamente l’idea sullo spirito della festa più pazza dell’anno. Le origini sono molto più antiche di quello che si pensa, sono infatti da ricercare ai Saturnali della Roma antica o alle feste dionisiache del periodo classico greco. Secondo la più accreditata interpretazione, la parola ‘carnevale’ deriverebbe dal latino carnem levare (“eliminare la carne”)poiché indicava il banchetto che si teneva l’ultimo giorno di Carnevale (Martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Quest’anno il Carnevale inizierà giovedì 11 febbraio per terminare martedì 16. La data dei festeggiamenti non è fissa. Come si fa, dunque, a calcolarla ogni volta? È importante ricordare che ogni anno cambia a seconda delle festività di Pasqua. Il tempo di Carnevale inizia la prima domenica delle nove che precedono quella di Pasqua. Raggiunge il culmine il giovedì grasso e termina il martedì successivo, ovvero il martedì grasso, che precede il Mercoledì delle Ceneri, inizio della Quaresima.

Ricette tipiche del Carnevale

Anche questa festa, come già detto, ha le sue ricette tipiche, molte delle quali sono state tramandate di generazione in generazione. Tra quelle più conosciute, citiamo le chiacchiere e le castagnole. Dolci di Carnevale per antonomasia, sono anche molto semplici da realizzare in casa. Andiamo a consigliarvele e a indicarvi le relative ricette, così da poterle sperimentare nei prossimi giorni.

Le chiacchiere

Le chiacchiere di Carnevale

Sono forse tra i dolci più tipici e conosciuti per festeggiare il Carnevale. Ogni regione, ha un modo diverso di chiamarle: in Piemonte sono dette bugie, in Emilia Romagna vengono definite frappe, ma la ricetta è la stessa in tutta Italia. Tra le loro caratteristiche principali ci sono la friabilità e la croccantezza. Generalmente sono servite con una spolverata di zucchero a velo.

Ingredienti:

  • 250 g di farina 00
  • 1 uovo
  • 10 g di burro morbido
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero semolato
  • 15 g di grappa
  • la scorza di 1/2 limone
  • sale
  • olio di semi di arachide per friggere
  • zucchero a velo
  • 6 g di lievito per dolci

Preparazione: setacciate la farina, insieme al lievito, e mescolate per bene (meglio ancora se avete a disposizione una planetaria). Aggiungete uova (già sbattute), sale, zucchero e grappa (facoltativa) e amalgamate il tutto fino a ottenere un impasto omogeneo. Unite il burro e continuate a impastare, poi posizionate il tutto su un piano di lavoro e continuate a maneggiarlo fino a ottenere un panetto. Avvolgetelo con una pellicola trasparente e lasciatelo a temperatura ambiente per circa 30 minuti. Passato questo tempo, appiattite l’impasto e stendetelo con l’aiuto di un po’ di farina. Dividetelo in parti uguali e iniziate a lavorare su ogni pezzo singolarmente. Nel frattempo che aspettate che l’olio versato in una padelle raggiunga la temperatura di 150-160°, con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5×10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo, così da ottenere le decorazioni sulla parte superiore. Immergete 2-3 rettangoli alla volta nell’olio caldo e girateli fino al raggiungimento della giusta doratura. Una volta pronti scolate le sfoglie su della carta assorbente e spolverate con zucchero a velo (attendete però prima che si raffreddino).

Le castagnole

castagnole di carnevale
Le castagnole, tipiche del Carnevale

Possono considerarsi come il dolce di Carnevale per eccellenza. Piccole sfere, dall’interno soffice e profumato, sono di facile realizzazione. Sono una preparazione tradizionale della Romagna, ma si sono adattate anche alle altre regioni.

Ingredienti:

  • 40 g di burro
  • 200 g di farina 00
  • 2 uova
  • 50 g di zucchero
  • 1/2 scorza di limone
  • 1 cucchiaio di liquore all’anice
  • 1 pizzico di sale
  • 1 baccello di vaniglia
  • 8 g di lievito in polvere per dolci
  • zucchero
  • olio di semi di arachidi

Preparazione: Prendete i semi del baccello di vaniglia e uniteli allo zucchero, al burro, al limone e al liquore di anice. Mescolate per bene il tutto e aggiungete un uovo e un terzo della farina. Continuate a mescolare e aggiungete il secondo uovo e il lievito per dolci. Dopo aver aggiunto un altro terzo di farina, trasferite l’impasto su un piano di lavoro dove metterete la farina restante e iniziate ad amalgamare il tutto. Impastate la massa fino ad ottenere una pasta liscia, morbida e non più appiccicosa. Prelevate una parte dell’impasto e lavoratelo velocemente con le mani fino a ottenere un cilindro del diametro di circa un paio di centimetri. Con un coltello tagliate ciascun cilindro di pasta a tocchetti di piccole dimensioni, poi con ciascuno di essi formate delle piccole sfere. Sistematele un po’ alla volta su un tagliere (o piano di lavoro) leggermente infarinato. Prendete una casseruola dai bordi alti e iniziate a friggere le castagnole. Rigiratele più volte fino a quando saranno gonfie e dorate. Scolatele a mano mano e fate asciugare su carta assorbente da cucina. Spolverate con zucchero a velo e gustatele.

 

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