Scontrino elettronico: ufficiale l’esonero per alcune categorie. Scopriamo quali

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Ufficiale l’esonero dall’obbligo di scontrino elettronico per i soggetti non chiamati alla certificazione dei corrispettivi, come tabaccai, giornalai, tassisti e commercianti di prodotti agricoli

È ufficiale l’esonero dall’obbligo di scontrino elettronico per giornalai, agricoltori, tabaccai, taxisti e mezzi di trasporto pubblico. Lo sancisce il decreto del Mef, che sta per essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale, firmato dal ministro Tria.

Il testo del provvedimento indica le attività commerciali esonerate dall’obbligo di memorizzare elettronicamente e trasmettere per via telematica gli incassi giornalieri previsto dalla Legge di Bilancio. L’esonero sarà temporaneo e, in alcuni casi, sarà valido fino a fine anno: tabaccai, giornalai, tassisti e venditori di prodotti agricoli potranno quindi continuare a certificare queste attività con una ricevuta cartacea.

Il decreto stablisce che sono anche esonerati i soggetti che effettuano operazioni marginali, cioè quelle attività che non superano l’1% del volume d’affari complessivo realizzato nel 2018, e le cessioni e prestazioni effettuate su mezzi di trasporto in viaggi internazionali (ad esempio le navi da crociera).

L’obbligo di emettere lo scontrino elettronico, con il quale tutti gli incassi della giornata verranno inviati telematicamente all’Agenzia delle Entrate, scatta a partire dal primo luglio di quest’anno solo per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400 mila euro.

Si ricorda che dal 1° gennaio 2020 l’obbligo di certificazione telematica si estenderà a tutti i soggetti che esercitano attività di commercio al minuto ed assimilate e sarà accompagnato dalla lotteria degli scontrini. Lo spostamento a fine anno dell’obbligo darà più tempo a questi piccoli imprenditori e lavoratori autonomi di prepararsi al passaggio alla certificazione digitale.

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