Sposati su second life, poi fanno sesso: ma lei ha 13 anni

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Arrestato per atti sessuali con minore un 64enne americano che ha avuto rapporti con una 13enne italiana sabato 14 maggio in un appartamento privato in zona San Vittore. I due si sono conosciuti in Second Life due anni fa, ultimamente erano passati a chattare su un social network e l’uomo era venuto in Italia con la moglie inglese coetanea per conoscere la ragazzina.

Partito dal Portogallo dove la coppia vive, in un paesino, è arrivato a Milano, ha visto per la prima volta la giovane vittima giovedì 12 maggio, dopo due giorni di incontri a tre, in giro per la città, sabato mattina mentre la moglie era impegnata, l’uomo ha invitato nell’appartamento dove alloggiava la 13enne e tra i due è stato consumato un rapporto sessuale.

Inizialmente accusato di violenza, l’uomo è stato sottoposto a fermo per atti sessuali con minori, è il carcere da martedì 17, venerdì il fermo è stato convalidato. Ad occuparsi del caso è la Squadra Mobile di Milano, il pm Andrea Fraioli e il gip Alessandra Clemente. Sono in corso accertamenti anche sul ruolo della moglie, al momento non soggetta ad alcun provvedimento, e alla presenza di altre vittime. La 13enne è italiana.

Le indagini della Squadra Mobile sono iniziate lunedì 16 maggio a seguito della segnalazione dei genitori della vittima, a loro volta la coppia era venuta a conoscenza del fatto perché la 13enne domenica si era confidata con un adulto non di famiglia a cui si sentiva di poter raccontare quanto subito. Dai primi accertamenti è emerso che il rapporto tra l’arrestato e la 13enne è iniziato due anni fa, quando la giovane aveva 11 anni, su Second Life. I due hanno intrapreso una relazione virtuale tramite i rispettivi avatar, tutta in inglese, fino a celebrare il proprio matrimonio, sempre in Second Life.

Recentemente il rapporto si era «spostato» su un «normale» social nerwork in cui non ci sono avatar, i due si erano scambiati anche delle foto e avevano effettuato videochiamate. Questo farebbe pensare che l’americano aveva un’idea dell’etá della «sua sposa» in Second Life: gli inquirenti a questo proposito, hanno spiegato che la giovane vittima ha un aspetto oggettivamente da ragazzina. L’americano con la moglie inglese, residente in un piccolo paese del Portogallo, è arrivato a Milano in auto giovedì 12 maggio. Non è ancora chiaro se i due hanno figli, l’uomo ha spiegato di essere un sacerdote di una chiesa internazionale ma sulla sua «vita portoghese» sono in corso accertamenti.

Anche il ruolo della moglie è da approfondire: al momento risulta estranea ai fatti ed è provato che non ha assistito né partecipato all’incontro a sfondo sessuale del mattino di sabato. Non è chiaro cosa sapesse o sospettasse di ciò che il marito aveva intrapreso con la 13enne, i giorni precedenti a sabato avevano trascorso alcuni momenti assieme tutti e tre presumibilmente «da turisti».

Sabato mattina la donna «era impegnata» e il 64enne ha incontrato da solo la ragazzina che con una scusa sabato mattina lo ha raggiunto nell’appartamento preso in affitto nella zona del carcere di San Vittore. Nella stessa abitazione martedì l’uomo è stato raggiunto dal fermo per atti sessuali con minore. Ora è in carcere, al momento dell’arresto non ha dato particolari spiegazioni, non c’era pericolo di fuga ma presumibilmente a breve sarebbe rientrato in Portogallo dopo la vacanza in Italia. Ora la Squadra Mobile procede con gli accertamenti del caso, sia per quanto riguarda l’episodio in oggetto sia sulla presenza di eventuali altre vittime.

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