Stufe a pellet canalizzate: il piacere di scaldare al meglio la casa

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Le stufe a pellet hanno avuto negli ultimi anni un grande successo. Ciò ha portato alla necessita di progettare soluzioni sempre più performanti, soprattutto per quanto riguarda la distribuzione del calore. É nata così la stufa a pellet canalizzata, che permette di scaldare in maniera ottimale, non solo la stanza in cui viene posizionata, ma l’intera abitazione.

Ovviamente, come si può ben immaginare, non tutti i prodotti di questo tipo disponibili sul mercato sono validi. Tuttavia, particolarmente degne di nota sono le stufe Piazzetta, che sono realizzare con materiali di qualità e secondo le tecnologie più avanzate. Sono disponibili in tante soluzioni, così da accontentare qualunque tipo di esigenza estetica e funzionale.

Il catalogo presente online, mostra articoli di fascia alta, ma anche media, in modo che possano essere acquistati anche da coloro che devono fare i conti con budget limitati. Ma in che cosa consiste il sistema di canalizzazione? E a chi è bene affidarsi in fase di acquisto? Scopriamolo insieme.

Come avviene la canalizzazione?

Le stufe a pellet canalizzate si avvalgono di una serie di tubi in plastica, ad alta coibenza termica (così da non disperdere il calore prodotto), che permettono di trasportare l’aria calda nei vari locali delle abitazioni, grazie a bocchette appositamente progettate. I fumi generati dalla combustione vengono, invece, espulsi verso l’sterno, così da non arrecare danno agli abitanti della casa, per tanto è necessaria la presenza della canna fumaria.

Tali prodotti consentono anche di rispondere all’esigenza di riscaldare maggiormente alcuni ambienti  piuttosto che altri, grazie alla possibilità di personalizzare la diffusione del calore. É bene specificare anche che poter diversificare la trasmissione del calore, consente un notevole risparmio energetico.

In caso di ristrutturazioni, solitamente, le tubazioni vengono fatte passare al di sotto dei pavimenti, in modo da eliminare qualunque tipo di impatto estetico. Coloro che non possono provvedere a tale soluzione, possono concentrare le tubazioni a livello del soffitto, a parete o in esterno, magari attuando lesene di rivestimento in cartongesso.

Soluzioni tecnologicamente avanzate

Nei modelli più avanzati è possibile gestire l’accensione e lo spegnimento delle stufe tramite app. In più è possibile provvedere alla programmazione, così da regolarle in base alle necessità familiari. Infatti, cosa c’è di più bello, in inverno, che tornare a casa e trovare un bel tempore? Inoltre, è possibile decidere la velocità delle ventole e la gradazione del calore emesso.

Negli ultimi anni, del resto, la tecnologia ha fatto passi da gigante, tanto da permettere la segnalazione di situazioni pericolose, di mancanza di pellet e di necessità di effettuare la manutenzione ordinaria. Inoltre, esistono anche stufe a pellet canalizzate e silenziate, ovvero dove non sono presenti le ventole per l’emissione forzata, ma il calore viene ottenuto attraverso l’irraggiamento naturale e l’aumento di potenza dello scambiatore della stufa.

Ciò comporta una riduzione dell’emissione acustica, che può essere vantaggiosa soprattutto durante le ore notturne. Sicuramente, per l’istallazione è bene affidarsi ad esperti del settore, in modo da evitare errori, che potrebbero causare malfunzionamenti o sprechi energetici.

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