Test pneumatici estivi: 5 consigli per una guida sicura

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Test pneumatici estivi: 5 consigli per una guida sicura
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L’estate si avvicina e con essa la voglia di vacanze; prendere la macchina e partire, verso la spiaggia o le montagne! In ogni caso, prima di farsi trascinare dall’entusiasmo, sarebbe opportuno mantenere la giusta lucidità per fare in modo che tutto vada secondo i piani. Anche se le vacanze sono a giugno, luglio, agosto, o a settembre, la manutenzione estiva della propria auto parte da ora, con gli pneumatici. Ecco cinque utili consigli per una guida sicura.

Se si montano gomme invernali è necessario passare agli pneumatici estivi

Prima regola: in estate, o meglio quando la temperatura è al di sopra dei 10°C e in particolare oltre i 20°C, bisogna utilizzare gli pneumatici estivi per garantire una massima aderenza dell’auto all’asfalto. Vista la particolare mescola, le gomme invernali tendono ad avere meno grip con il caldo e a consumare più battistrada e carburante.

Controllare lo spessore del battistrada

Se si rimontano gli pneumatici estivi, è necessario capire lo stato di usura: le gomme nuove solitamente presentano un battistrada profondo dai 7-8 ai 9 mm e per legge, può arrivare ad un minimo di 1,6. Tuttavia, il consiglio è di provvedere al cambio non oltre i 3 mm, soprattutto se si parte per le vacanze e si prevede un lungo viaggio in auto. Se avete buon occhio, constatate lo stato in maniera autonoma, altrimenti affidatevi ad un professionista!

Controllare la pressione

Non tutti sanno che la pressione delle gomme, oltre ad essere controllata una volta al mese, deve essere regolata in base alle temperature. Per gli pneumatici estivi si consiglia una pressione compresa tra i 2 ed i 3 bar, quindi inferiore rispetto all’inverno di circa 0.2/0.3 bar, a causa della dispersione dovuta al freddo. Una pressione non corretta comporta un maggiore consumo di carburante ed un’usura precoce della gomma, oltre ovviamente a non garantire una perfetta aderenza al manto stradale.

Ruotare gli pneumatici

Per prolungare la vita degli pneumatici è sempre consigliato ruotare gli anteriori e i posteriori ogni 10.000 KM, o anche prima se si notato delle asimmetrie nel battistrada o durante la guida. Se l’irregolarità è troppo marcata, è bene far vedere l’auto da un gommista per capire se ci possono essere problemi di convergenza o di allineamento.

Valutare le caratteristiche dello pneumatico

Per una maggiore tranquillità, specie quando si è in viaggio, si possono scegliere soluzioni più sicure, come gli pneumatici runflat, in grado di proseguire, anche se forati, per circa 90 Km a 90 Km/h. In alternativa, è sempre opportuno munirsi di un kit di riparazione immediato (che comprende anche un mini compressore), per garantirsi il tempo necessario a raggiungere un gommista.

 

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