Il turismo in Umbria cresce. Ecco cosa vedere

0
82
Il turismo in Umbria cresce. Ecco cosa vedere
Booking.com

Il turismo in Umbria sta rinascendo. Questo piccolo polmone verde proprio al centro della Penisola, è più spesso nominata per tristi vicende sismiche che per il suo patrimonio naturalistico e storico, ma le cose stanno cambiando.

Buone notizie proprio sul fronte turismo arrivano a poca distanza dall’anniversario di una delle scosse che ha colpito duramente Norcia il 30 ottobre del 2016: secondo i dati diffusi da Federalberghi, infatti, da gennaio a luglio gli arrivi di visitatori nella regione sono aumentati del 19,23% e le presenze dell’11,93%, rispetto allo stesso periodo del 2017.

Dati che accorciano le distanze rispetto alle cifre che si registravano prima del 2016, rispetto alle quali si segna, tuttavia, ancora un -5,83% degli arrivi e un -4,09% delle presenze.

Il trend era già stato rilevato ad agosto da Expedia, celebre sito di viaggi, che parlava di un incremento delle richieste di prenotazioni negli hotel umbri del 60% rispetto all’anno precedente.

Cifre che rappresentano una vera boccata d’ossigeno per il turismo in Umbria, dove si sta lavorando anche ad un nuovo regolamento per le strutture ricettive e la ristorazione allo scopo di offrire servizi di qualità sempre maggiore ai visitatori italiani e stranieri.

Cosa c’è da vedere in Umbria? 

Nei suoi circa 8.500 chilometri quadrati, l’Umbria racchiude una vastissima quantità di aree naturali oltre a numerose città e borghi ricolmi di storia e spiritualità.

Tra le tappe imperdibili per chi visita l’Umbria c’è sicuramente Orvieto che quest’anno ha addirittura fatto registrare un +4,16% di arrivi rispetto al 2016.

Una città ricca di fascino che sorge su una rupe di tufo a pochi chilometri da Lago di Bolsena.

Il suo Duomo, costruito a partire dal 1290, è uno degli edifici gotici più importanti d’Italia. La maestosità e le ricche decorazioni della facciata lasciano veramente a bocca aperta.

Assisi, città di San Francesco è una delle bellezze da vedere in Umbria.

Passeggiando per le vie del centro storico medievale si respira un’aria di spiritualità che rilassa i sensi e riconnette con le bellezze della natura circostante.

Da non perdere gli affreschi di Giotto e Cimabue nella Basilica di San Francesco. Le volte superiori sono state sapientemente restaurate dopo il terremoto del 1997.

Perugia, capoluogo di regione, è un’altra piacevole meta da visitare. Passeggiando su Corso Vannucci si trova la piazza con la celebre Fontana Maggiore di Nicola e Giovanni Pisano.

La natura offre molte altre cose interessanti da fare in Umbria 

Per gli amanti dei paesaggi naturali c’è la piana di Castelluccio, nei pressi di Norcia, che offre uno spettacolo unico nel suo genere con la fioritura dei campi di lenticchie tra maggio e luglio.

Per accontentare anche il palato imperdibili le norcinerie offerte da ristoranti e botteghe tipiche. Il piccolo borgo provato dal sisma ha tanta voglia di rinascita.

I più avventurosi possono spingersi fino alla Valle del Fiume Nera. Lì, oltre a splendide passeggiate, si può fare rafting tra le gole.

Il turismo in Umbria può davvero ricominciare a crescere grazie alle tante attività da fare in ogni periodo dell’anno.

Sul sito della regione si trovano tutte le informazioni.

Commenti

commenti

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.