Un videogioco salverà il mondo, perché questo mercato non conosce crisi?

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Distrae e rilassa: giocare ai videogiochi è un passatempo sempre popolare tra adulti e bambini. Tra i tanti settori che hanno risentito degli effetti della grande crisi mondiale del 2020 ce ne sono alcuni che erano già in declino da un po’, altri che hanno sofferto del nuovo ordine sociale in maniera più accentuata di altri, il settore dei videogiochi invece non solo ha tenuto botta ma è cresciuto in maniera decisa.

Il mondo dell’intrattenimento dal vivo, pensiamo al calcio solo per fare un esempio, ha bloccato completamente ogni attività. Concerti ed eventi fieristici sono stati rimandati o cancellati, delle sale cinematografiche e delle discoteche non parliamo nemmeno visto che il programma le prevede come ultime a riaprire.

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E’ l’intrattenimento casalingo a non essere stato interessato dalla crisi: Netflix per esempio, con un aumento degli abbonati registrato in tutti i paesi del mondo. Molte persone si sono riversate sull’uso delle piattaforme di streaming così tanto che a un certo punto le istituzioni europee hanno chiesto a Netflix e Youtube di abbassare il carico dei loro servizi sulla rete internet mondiale.

Videogiochi, che passione

Risulta chiaro come le forzate nuove abitudini abbiano acuito la necessità di svago, socialmente sicuro però. Tutto questo spiega perché il settore di videogames non ha risentito della crisi, anzi.

Tra le quattro mura di casa ci si sente più sicuri, per cui i videogiochi continuano a essere una presenza rassicurante nei salotti di casa degli italiani. Giovani e meno giovani si dilettano con i videogames, seppure dedicandosi a esperienze di gioco differenti.

L’attraversamento della crisi mondiale del 2020 è stata una grande dimostrazione di forza del settore dei video games, questa industria sta dimostrando una versatilità decisamente fuori dal comune. Non c’è innovazione che tenga: grazie a smartphone, smart tv, banda larga e larghissima, i videogiochi sono e saranno sempre lì. Sempre sulla cresta dell’onda, insieme alle loro schiere di appassionati, forum e community di settore, con intere squadre di esperti pronti costruire interi siti sugli ultimi trucchi per vincere ai videogiochi.

I videogiochi hanno un innegabile vantaggio competitivo rispetto ad altre forme di intrattenimento, non c’è infatti un limite massimo di ore di utilizzo, mentre una serie tv prima o poi finisce. Con i videogiochi si può cooperare e interagire con altri, fanno passare il tempo e – se li si usa bene e ragionevolmente – consentono anche di imparare qualcosa. I video games colmano la carenza di interazioni sociali. Quello che è accaduto nel 2020 non ha fatto altro che aiutare un settore, che era già in crescita, ad accelerare la sua marcia verso il trono.

Impazza la console war tra gli appassionati di videogames

Anche in questo i videogiochi spargono il seme della democrazia: per anni, per giocare, bisognava affidarsi completamente a una piattaforma proprietaria. GameBoy o Playstation per esempio, con ostacoli e barriere tra i giocatori. Anche i giochi erano diversi, ma le cose fortunatamente sono cambiate. Grazie ai videogiochi per smartphone e all’arrivo del dualismo XBox-Playstation, ora quasi tutti i games sono giocabili e accessibili su qualsiasi sistema operativo.

Come è ovvio che sia, all’interno del grande mondo dei videogiochi ci sono attori vincenti e altri meno competitivi. Evidentemente non tutte le software house resteranno sulla breccia e alcune dovranno cedere il passo. Anche la guerra tra le piattaforme è serrata e aspettiamo di vedere chi la spunterà, per il momento XBox e Playstation tengono duro e anzi rilanciano, con i nuovi modelli che regalano un’esperienza di gioco di nuova generazione.

La console war continua ma chi rimane “indietro” tenendosi ben stretta la propria XBox 360, per dirne una, continua a poter contare su un oggetto affidabile nell’utilizzo quotidiano. I video games sono democratici e divertono sia ricchi (di budget e tempo) che poveri.

Nell’attesa dell’arrivo dei prossimi top games, magari pubblicati in occasione della corsa ai regali di Natale, non ci resta che restare a casa e dedicarci alle nostre avventure preferite, cercando distrazioni e una via di fuga dalla dura realtà. Attraversiamo mondi fantastici e aspettiamo tempi migliori, gustandoci i castelli di Nilfgaard, le distese di Hyrule o le foreste di Skyrim.

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