Vacanze nel Salento: perché andare a Torre Pali?

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Vacanze nel Salento
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Tra le località del Salento più affascinanti in cui trascorrere le vacanze estive, Torre Pali è in grado di regalare suggestioni uniche, complice un mare spettacolare che attira turisti da ogni parte d’Italia (e non solo). Situata nel territorio comunale di Salve, a una quindicina di chilometri di distanza da Santa Maria di Leuca, Torre Pali si affaccia sullo Ionio ed è a breve distanza da alcuni dei lidi più frequentati di tutta la costa leccese: è il caso di Pescoluse, a cui è stato attribuito addirittura il soprannome di “Maldive del Salento”, ma anche di Torre Vado, apprezzata dalle famiglie per gli scogli bassi. Non possono essere dimenticate, poi, Torre San Giovanni, Lido Marini e Torre Mozza, tutte accomunate dalla presenza di spiaggia sabbiosa. Qui, tra un piccolo porto in cui ormeggiano le imbarcazioni e viottoli che si incrociano nel centro storico, si può contare su numerose opportunità di scelta per le strutture ricettive, tenendo presente che in estate i servizi si moltiplicano.

Insomma, affittare una casa a Torre Pali potrebbe rivelarsi un’idea vincente per godersi il Salento in tutte le sue bellezze. Una volta superata la torre che dà il nome alla località, l’arenile di sabbia cambia e diventa roccioso: questa è la destinazione ideale per chi ama restare lontano dalla folla. Un bagno nei pressi dell’Isola della Fanciulla, che si trova a qualche centinaio di metri di distanza dalla riva, permette di esplorare un fondale che è pieno di molluschi e di ricci. Il posto un tempo aveva il nome di Marina di Sant’Antonio, derivante dalla chiesetta omonima che era stata fatta costruire da alcuni pescatori. In seguito è diventato Torre Pali a indicare i numerosi pali in legno che, dopo le mareggiate, giungevano sulla battigia.

La torre

Una delle attrazioni più interessanti di questa località è, ovviamente, la torre costiera, che risale al XVI secolo e che, purtroppo, mostra tutti i segni del tempo che passa, non riuscendo a resistere nel migliore dei modi alle aggressioni degli agenti atmosferici e delle intemperie. Tuttavia, proprio l’aspetto diroccato è uno dei segreti del fascino della costruzione come appare oggi: qui un tempo giungevano i cavallari per avvertire chi abitava da queste parti dell’arrivo dei turchi, mentre lungo la costa i pescatori potevano contare sui cosiddetti strazzi, dei ripari in pietra dalle dimensioni contenute situati proprio vicino alla torre.

Torre Pali oggi

Con il trascorrere degli anni, la location è stata protagonista di un cambiamento radicale: là dove c’erano poche barche ormeggiate adesso si può vivere un paese vero e proprio, e quel mare che in passato era croce e delizia, perché portatore di malaria e via di accesso per leincursioni degli stranieri, oggi è ricercato da turisti di tutto il mondo.

Secondo una leggenda, per altro, proprio questo territorio corrisponde alla città di Cassandra, che sarebbe stata distrutta due millenni fa da un maremoto. Tuttavia non esistono tracce della città e nemmeno del tempio che vi sarebbe stato eretto: solo pochi storici hanno fornito testimonianze relative alla sua esistenza, ma il mistero permane ancora. Non sono misteriosi, invece, i resti di grotte rupestri e di tombe megalitiche che sono stati rinvenuti nei paraggi, e che dimostrano come questo territorio – oggi costellato di piante di rosmarino e masserie– sia stato sede di luoghi di culto in epoche decisamente lontane.

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