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Videogiochi, 10 motivi per usarli

I videogiochi fanno bene, lo dice la scienza! … ma con moderazione.

Secondo uno studio di Oxford i videogame fanno bene alla salute mentale ma solo se usati con moderazione. Infatti, se usati con le dovute cautele, possono davvero aiutarci a migliorare alcune abilità psicofisiche.

Dai primi Arcade a oggi è passato tanto tempo e i motori grafici di gioco hanno fatto passi da giganti. Ormai ci stiamo sempre più abituando a interagire con realtà aumentate (AR) o realtà Virtuali che ci regalano esperienze davvero incredibili.

Negli ultimi trentanni i videogiochi sono diventati il passatempo preferito di grandi e piccini.

I benefici accennati nel titolo dell’articolo si riferiscono a tutte le fasce di età e sempre più spesso si vedono papà intenti ad acquistare la migliore console in commercio ai propri figli.

In che modo i videogiochi possono aiutarci?

Sono ottimi antistress.

Secondo il Journal of cyber therapy i casual games (per esempio il Tetris) possono essere un ottimo modo per rilassarci e dimenticarci di una faticosa giornata di lavoro.

tetris come anti stress

Ringiovaniscono.

I videogame possono aiutarci a combattere il deterioramento cognitivo. Sono stati testati gli effetti di un videogame di guida tra persone di età compresa tra io 60 e gli 80 anni che hanno dimostrato che i più allenati sono riusciti a migliorare la concentrazione e la memoria a breve termine.

 

Aiutano nel “problem solving”.

E stato dimostrato, da studi condotti dall’American Psychological Association, che gli adolescenti “fissati” con i giochi strategici risolvono molto meglio situazioni reali complesse.

 

Aiutano a socializzare.

Le community virtuali a supporto dei giochi online sviluppano il senso di cooperazione tra le persone.

Videogioco

Aiutano a rimanere in forma.

Console come la Wii Fit è utile per permettere ai bambini in sovrappeso a dimagrire rendendoli propensi a svolgere attività fisica.

 

Aumentano i riflessi.

Oltre a stimolare l’adrenalina i videogiochi aiutano a prendere decisioni veloci. Videogiochi come Call Of Duty hanno bisogno di processi decisionali veloci.

call of duty

Fanno crescere il cervello.

l Max Planck Institute di Berlino afferma che chi ha giocato a Super Mario 64 per 30 minuti al giorno in due mesi aumenta le dimensioni della materia grigia nelle zone coinvolte nella navigazione spaziale e nella formazione della memoria.

 

Sono un’alternativa ai trattamenti convenzionali.

Premesso che tutti i trattamenti devono essere seguiti dal supporto di un medico e non fatti in autonomia, esistono casi reali di trattamenti somministrati a pazienti affetti da ansia e stress post-traumatico, da malattie neurogenerative in cui sono stati registrati buoni miglioramenti generali.

 

Migliorano la vista.

Secondo un articolo pubblicato sulla rivista Proceeding of the National Academy of sciences chi si cimenta nel gioco d’azione per non più di 5 ore a settimana elabora meglio gli stimoli visivi.

 

Sono educativi.

Sfatiamo il mito che i videogiochi sono diseducativi. Alcuni giochi stimolano la fantasia e la curiosità. Alcuni giochi infatti ti trasportano in epoche storiche che magari finora hai letto solo nei libri.

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