Affitti brevi: da cosa dipendono e come contrastarli

Chiunque abbia un immobile di proprietà e desideri affittarlo, si augura di trovare degli inquilini intenzionati a rimanervi per un lungo periodo. Gli affitti troppo brevi infatti non piacciono a nessuno e creano solo problemi per il proprietario, che deve di volta in volta preoccuparsi di molteplici faccende: trovare dei nuovi inquilini, sistemare l’immobile, verificare che non vi siano danni e via dicendo. Purtroppo però, specialmente al giorno d’oggi, capita spesso che le stesse famiglie non se la sentano di impegnarsi per troppo tempo e preferiscano un contratto di breve durata piuttosto che una soluzione pluriennale.

Vediamo insieme come il proprietario può gestire la situazione al meglio, contrastando gli affitti troppo brevi in favore di quelli di lunga durata.

Affitti per brevi periodi: da cosa dipendono?

Perchè in molti oggi preferiscono optare per contratti di affitto brevi piuttosto che pluriennali? I motivi possono essere diversi: c’è chi non ha una grande stabilità economica e teme di non riuscire a sostenere le spese per il canone di locazione sul lungo periodo e chi invece la vede come una soluzione temporanea. Ha quindi intenzione di acquistare casa e nel frattempo opta per un contratto d’affitto di breve durata, per guadagnare il tempo necessario a trovare l’immobile giusto.

Va detto però che se viene posta nel modo giusto, non è difficile convincere un potenziale inquilino ad optare per un contratto differente.

Come contrastare gli affitti brevi

Per contrastare le richieste di affitti troppo brevi, il proprietario può adottare alcune strategie ma deve anche essere disposto a scendere a compromessi. Ecco alcuni consigli utili.

Affidarsi ad un’agenzia immobiliare

Sicuramente, se si intende mettere in locazione il proprio appartamento la cosa migliore da fare è affidarsi ad un’agenzia immobiliare: oggi si possono trovare reti di agenzie molto serie come Tecnocasa che sono in grado di fornire tutto il supporto necessario, offrendo anche consigli mirati per riuscire a trarre il maggior profitto possibile. È infatti complicato avere a che fare con i potenziali affittuari ed affidarsi ad un’agenzia significa togliersi questo problema, lasciando tutto nelle mani di professionisti.

Concordare un canone adeguato

Se si ricevono solo richieste di affitti di breve periodo, si può cercare di mediare proponendo un canone inferiore rispetto a quello inizialmente comunicato. Certo, a nessun proprietario piace l’idea di abbassare l’affitto perché ci guadagna di meno, ma bisogna pensarla sul lungo periodo. Conviene sicuramente di più avere un affittuario serio che paga tutti i mesi un canone ridotto piuttosto che continuare a cambiare inquilini, con il rischio di non essere nemmeno pagati. Questo infatti va messo in conto: le probabilità di trovare persone insolventi aumentano con l’aumentare degli inquilini che si accolgono nel proprio appartamento.

Proporre incentivi per gli affitti di lungo periodo

Infine, si possono anche proporre degli incentivi per convincere gli inquilini ad optare per un contratto di lungo periodo. Si può ad esempio proporre di sostenere personalmente le spese condominiali per il primo anno, il che rappresenta un bel vantaggio in alcuni casi per un affittuario e può fare la differenza.








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