Alessandra Sgarella, chi è? Malattia, marito, storia, sequestro.

La guerra in Ucraina in questi giorni ci riporta alla mente un nome noto alle cronache, quello di Alessandra Sgarella, l’imprenditrice milanese che a metà degli anni ’90 fu rapita dal clan Lumbaca. E’ notizia delle ultime ore quella della scomparsa di Ivan Vavassori, figlio adottivo della donna, che stava combattendo in Ucraina e che da quanto riportato dal padre si troverebbe in ospedale.

Ma chi è Alessandra Sgarella? Di certo una donna con cui il destino non è stato troppo clemente. Dal rapimento, alla malattia, fino a non poter vedere l’ultimo dei suoi carcerieri, Francesco Perre, dietro le sbarre a causa della sua morte avvenuta lo stesso giorno dell’arresto dell’uomo.

Il rapimento di Alessandra Sgarella e la sua storia

Era il dicembre del 1997, l’11 dicembre per l’esattezza quando Alessandra, che insieme al marito gestiva una serie di attività nel milanese, venne sequestrata mentre parcheggiava la propria auto nel box sotto casa.

I segni del sequestro erano fin da subito evidenti alle forze di Polizia e, per evitare il pagamento del riscatto il GIP incaricato delle indagini il dispone il blocco dei beni della famiglia.

Il maxi riscatto chiesto alla famiglia

Ricatto che, in effetti, arriva dopo più di mese. Una cifra da capogiro quella che il clan dei Lumbaca, individuato nel frattempo come responsabile del rapimento, chiede per la liberazione della donna: 50 miliardi di lire.

In molti ancora oggi insinuano che nonostante il blocco dei beni il riscatto venne effettivamente pagato, grazie ad un operazione effettuata su conti esteri. Tuttavia, sia la famiglia che gli inquirenti, hanno sempre fermamente negato che ciò sia accaduto.

Che sia vero o meno non è dato saperlo, quello che sappiamo è che la donna, dopo 9 mesi di prigionia fu liberata, nel settembre del 1998, a Locri. Dopo i dovuti arresti da parte della Polizia, che segnò un duro colpo per la ‘ndrangeta, nel 2003 furono condannate 10 persone e nel 2011 anche l’ultimo latitante fu assicurato alla giustizia.

La malattia di Alessandra Sgarella

Non solo il rapimento a segnare la vita di Alessandra Sgarella, ma anche una lunga e incurabile malattia, che l’ha portata a spegnersi a soli 52 anni. Lo stesso giorno, le forze dell’ordine arrestavano l’ultimo dei suoi rapitori a Fiumara Cambi.

Pietro Vavassori il marito di Alessandra Sgarella

Alessandra era sposata con Piero Vavassori e la coppia aveva deciso di adottare anche un bambino, Ivan Vavassari, oggi trentenne e foreign fighters in Ucraina. Piero Vavassori è titolare dell’Italsempione, azienda operante nel campo della logistica, ed è anche ex patron della Pro Patria di Busto Arsizio.

Le accuse nei confronti del Valvassori

Proprio la cessione di quest’ultima lo ha portato in passato ad essere indagato con l’accusato chiamato a difendersi dall’accusa di truffa per una presunta irregolarità nella cessione della società a Patrizia Testa, Nazareno Tiburzi e alla Società Sport Plus 4 You S.r.l.

Nello specifico pare che Valvassori avesse omesso volontariamente di dichiarare alla Testa, la presenza di un grosso saldo passivo relativo al mancato versamento dei contributi previdenziali. Tuttavia, le indagini, hanno ampiamente dimostrato e di conseguenza assolto il Valvassori da ogni accusa.

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