Auto green si ma importante anche la manutenzione per auto a benzina e diesel

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Il 2019 sarà sicuramente ricordato come l’anno di importanza strategica per la diffusione delle auto green, ovvero i mezzi mossi da un motore con energia pulita elettrica. I cambiamenti climatici stanno per forza di cose cambiando la percezione dei consumatori in Italia così come un po’ in tutto il mondo e con loro stanno cambiando rapidamente i progetti delle grandi case automobilistiche con date già previste per quando verranno prodotte soltanto auto elettriche sulle catene di montaggio.

La transizione però sarà comunque lunga e per molti anni continueranno a circolare anche tanti mezzi mossi da motori a benzina, diesel ed altri carburanti tradizionali. Una giusta manutenzione dei filtri risulta dunque essere fondamentale per l’ambiente ugualmente, per ridurre così il più possibile le emissioni nocive. E non pensate che i costi siano particolarmente elevati anche perché grazie ad Internet ed in particolare a portali come il sito euautopezzi.it ci consentono di fare manutenzione senza spendere cifre eccessive.

Dunque per seguire le battaglie di Greta Thunberg e dei milioni di giovani di tutte le parti del mondo che stanno manifestando sui temi dell’ambiente, tenete sempre sul vostro mezzo i filtri ben funzionanti e rinnovateli nei tempi previsti segnalati nel libretto di istruzione. Stiamo parlando dei filtri aria, olio ed antipolline. Poi nel caso in cui abbiate una macchina a motore diesel, fondamentale cheil filtro antiparticolato, spesso indicato anche con le sigle DPF o FAP, funzioni sempre in modo ottimale.

Questo filtro, presente su ogni auto diesel Euro 4 e successive, è un dispositivo di post-trattamento dei gas di scarico.La sua funzione di primaria importanza è dunque quella di ridurre le emissioni di particolato, ovvero quei residui microscopici derivati dalla combustione del gasolio comunemente noti come PM10, sostanze volatili altamente inquinanti di dimensioni ridottissime. Come tutti i filtri, anche quello antiparticolato raggiunge un livello di saturazione che riduce l’efficienza del motore e dunque è fondamentale adottarne una manutenzione periodica ed il suo cambiamento anche per chi ha macchine super come questa di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Tornando alle auto green, segnaliamo come Lamezia Terme può contare su un primato che forse non tutti conoscono:  nella nostra città fu infatti progettata la prima auto elettrica in Italia. Realizzata nel 2012 dall’azienda NWG car,  l’automobile è stata la “courtesy car” ufficiale dell’edizione del 2012 dell’Ischia Film Festival. Un primato di cui forse dovremmo essere più fieri visto che a distanza di quasi 7 anni, le auto green sembrano destinate a soppiantare completamente in tempi non troppo lunghi, le vetture con carburazione tradizionale.

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