Quanto consuma la Pompa di calore

Per riscaldare e rinfrescare gli edifici si ricorre sempre di più alla pompa di calore. Anche se si tratta di una tecnologia utilissima e fortemente apprezzata, c’è anche chi teme consumi eccessivi e costi energetici alti. Pertanto ha bisogno di sapere precisamente quanto consuma la pompa di calore.

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Per rispondere a questa domanda, bisogna prima capire come funziona la pompa di calore. Il funzionamento alla base della pompa di calore è proprio il trasferimento del calore verso l’interno di un edificio a partire da una fonte esterna. La fonte può essere rappresentata dall’aria, dal suolo o dall’acqua presente nel sottosuolo. All’interno della pompa si trova un refrigerante che si comprime e poi si espande per permettere il trasferimento del calore. Pertanto, la quantità di energia elettrica necessaria per svolgere questo lavoro è minima e il trasferimento avviene quasi totalmente in maniera spontanea.

Pompe di calore: quanto consumano, energia e costi

Per quantificare precisamente il consumo energetico di una pompa di calore bisogna prendere in considerazione alcuni fattori. Tra questi troviamo la tipologia di pompa di calore utilizzata, la grandezza dell’edificio e il clima esterno. Comunque, solitamente i consumi sono molto più bassi rispetto ai classici sistemi di riscaldamento a base di combustibili fossili. Per fare un esempio pratico, rispetto a un tradizionale sistema di riscaldamento a gas, una pompa di calore consuma tre volte meno energia. Per quanto riguarda invece i costi dell’utilizzo di una pompa di calore è facile immaginare che sono direttamente collegati all’energia elettrica consumata per il suo funzionamento. Però, se rapportati con altri sistemi di riscaldamento che richiedono l’acquisto di combustibile, sono comunque nettamente inferiori. Anche perché il sistema con pompa di calore è molto più efficienti dei sistemi di riscaldamento classici.

Quale pompa di calore scegliere: tutti i vantaggi di questo sistema

Come già anticipato, la pompa di calore consente di risparmiare sui consumi energia elettrica e sui relativi costi, ma questo non è il suo unico vantaggio. Tra i vantaggi della pompa di calore troviamo anche il fatto che è silenziosa e non genera emissioni nocive. Ciò si traduce in altri due effetti positivi: non c’è inquinamento ambientale (e nemmeno inquinamento acustico) e, nelle zone residenziali, non si infastidiscono i condomini con rumori forti. In più, le pompe sono di facile installazione e manutenzione e anche i costi relativi a queste manovre sono decisamente bassi.

Infine, per scegliere la giusta pompa di calore, bisogna tenere in considerazione non solo le condizioni climatiche e la grandezza dell’edificio, ma anche i propri gusti personali. Se per esempio ci si trova in una zona in cui gli inverni sono piuttosto rigidi, con temperature basse, la scelta migliore è rappresentata sicuramente da una pompa in grado di riscaldare per bene gli ambienti durante i mesi invernali. Se invece, al contrario, la zona in cui si trova l’edificio è molto calda durante l’estate, con alte temperature, in questi mesi sarà necessario che la pompa sia in grado di raffreddare per bene tutta la struttura.

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