Francesco Valdiserri, chi era? Incidente, genitori, funerali

La cronaca nera si è arricchita, purtroppo, di una nuova vicenda con la morte di un giovane che camminava , in compagnia di un amico, su un marciapiede, ignaro del destino atroce che lo attendeva. Francesco Valdiserri è stato investito ed ucciso da una sua coetanea, Chiara Silvestri, positiva al test di alcool e droga. Una fine assurda che ha gettato nello sconforto e nella disperazione i genitori di un ragazzo che aveva tanti progetti e speranze. La sua giovane vita è stata spezzata da un incidente provocato da un’ auto guidata a forte velocità, che ha invaso il marciapiede dove il ragazzo camminava tranquillo. Chiara Silvestri, subito dopo l’incidente, è stata ricoverata anch’ essa,  in preda a forti convulsioni psicomotorie. Ora è a casa, agli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Le prove contro di lei sono schiaccianti, in quanto la ragazza,  in preda ad alcool e droga, ha perso il controllo della sua auto travolgendo qualsiasi cosa, anche la giovane vita del povero Francesco.

I fatti di una serata maledetta

I genitori hanno postato la propria disperazione sui vari profili social, ottenendo la comprensione e la solidarietà dell’ intera comunità. Anche se tutto questo non servirà a riportare in vita il giovane Francesco. La via in cui è morto, la Cristoforo Colombo, è soprannominata “la strada maledetta”. Questa strada è un ‘ enorme arteria che collega la capitale ad Ostia ed è già stato teatro di immani disgrazie. Infatti, le auto corrono a tutte le ore ben oltre i limiti di velocità consentita, rappresentando un serio e continuo pericolo per i pedoni che vi transitano. Basti ricordare il costruttore Salini, morto su quella strada con la sua fuoriserie e , recentemente, una giovane attrice che è morta anche lei rientrando a casa, falciata da un’ auto in corsa. Tante vite distrutte che non sono servite ad adottare le misure di sicurezza richieste.

Le domande di una comunità sotto choc

I cittadini residenti in quella strada si chiedono come sia potuto succedere. Soprattutto si domandano perchè, nonostante in passato si siano verificati incidenti molto simili, non sia stato fatto nulla per impedire che si ripetessero fatti del genere. Francesco era innamorato della vita, aveva tante speranze che sono state annientate in un colpo solo. L’amico con cui camminava è ancora sotto choc in quanto non ha potuto fare nulla per impedire una tragedia di una tale portata. Le persone che hanno prestato i primi soccorsi si sono chieste come sia possibile che succedano avvenimenti così drammatici senza che nessuno faccia nulla per impedirlo. Domande che ancora oggi chiedono una risposta.

Le accuse alla ragazza

Subito dopo l’ incidente sono stati fatti i prelievi di sangue obbligatori alla ragazza. I risultati sono stati sconcertanti. La giovane donna, infatti, è risultata positiva all’ alcool ben oltre i limiti consentiti e sotto effetto di droga. Ora è a casa , agli arresti domiciliari e piantonata dalle forze dell’ ordine. Dovrà rispondere di omicidio stradale, aggravato dalle condizioni fisiche che hanno confermato il fatto che quella sera rappresentava un vero e proprio pericolo.

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